È pronto il piano per riqualificare il porto di Punta Ala
PUNTA ALA. Lunedì 29 alle 21, nei locali del consiglio comunale in via Cesare Battisti, a Castiglione della Pescaia, assemblea pubblica per la presentazione del Piano regolatore portuale per la...
PUNTA ALA. Lunedì 29 alle 21, nei locali del consiglio comunale in via Cesare Battisti, a Castiglione della Pescaia, assemblea pubblica per la presentazione del Piano regolatore portuale per la riqualificazione e l’ampliamento del porto di Punta Ala e la variante contestuale al regolamento urbanistico.
A presentarlo saranno il sindaco Giancarlo Farnetani, il capogruppo di maggioranza con delega alla pianificazione Fabio Tavarelli e l’ingegnere Donatella Orlandi, responsabile dell’Ufficio pianificazione e gestione del territorio.
La variante al regolamento urbanistico, spiegano dal Comune, «andrà ad ampliare l’area, in piena coerenza e conformità con la variante al piano strutturale, dando la possibilità di realizzare nuove strutture di servizio destinate allo svolgimento di attività cantieristiche, alla sosta dei veicoli e ad impianti di servizio, oltre all’individuazione di un’area dedicata alla scuola vela. Al fine di valorizzare la connessione della struttura portuale con l’entroterra, la variante al regolamento urbanistico, ha individuato e normato un ambito denominato “fronte porto”, che include i fabbricati realizzati negli anni ‘70 ’80 nelle aree prospicienti lo specchio acqueo portuale».
«Il Piano regolatore portuale, in attuazione di quelli che sono gli indirizzi ed obiettivi determinati dal piano strutturale per l’attuazione dell’ampliamento e della riqualificazione del porto di Punta Ala, contiene una disciplina di maggior dettaglio, sia per le aree in acqua che per quelle a terra, in modo da consentire l’ampliamento fino ad un massimo di 1000 dei posti barca e la riqualificazione e l’adeguamento agli standard nautici del porto. Si prevedono anche modesti ampliamenti delle strutture esistenti, al fine di adeguare i servizi portuali e le attività cantieristiche, nonché di migliorare l’offerta commerciale».
Il Comune di Castiglione della Pescaia specifica ancora che «l’ampliamento dello specchio acqueo consentirà, come emerso dagli studi di settore, di ospitare imbarcazioni di dimensioni maggiori rispetto all’attuale, di prevedere un’area per l’attracco dei pescherecci in condizione di emergenza durante la stagione invernale, il miglioramento dell’accessibilità al porto, ma anche effetti positivi sulla dinamica dei sedimenti».
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