Il presidio
Tirrenica: «In arrivo la sentenza Ue sul pasticcio Sat»
Per Bellumori l’Alta Corte sarebbe pronta ad esprimersi sulla proroga alla società senza il ricorso a gara d’appalto
GROSSETO. «La sentenza arriverà entro l’estate», dice il coordinatore regionale di Sinistra Italiana Marco Sabatini. Anzi «No. Forse prima che si formi il nuovo governo», rilancia il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori. Fioccano i pronostici sull’Autostrada Tirrenica. Sui tempi della Corte di giustizia europea ognuno dice la sua. In ballo c’è la proroga della concessione a Sat per altri 18 anni senza gara d’appalto. L’Italia sarà condannata o sarà assolta? È presto per dirlo. Tutti però sono convinti che i tempi della sentenza siano maturi. Anche perché le posizioni dei due contendenti – Commissione Ue da una parte e Governo Italiano dall’altra – di fronte ai magistrati della corte sono abbastanza definite. Di sicuro non cambieranno.
La Commissione europea accusa il Governo di aver concesso la proroga a Sat senza una regolare gara d’appalto. Il Governo è arrivato a fare un mezzo passo indietro annunciando la realizzazione di un tratto autostradale a cura di Sat tra Orbetello e Tarquinia (per la Toscana fino ad Ansedonia), mentre il tratto da Grosseto a Orbetello toccherebbe all’Anas con l’adeguamento dell’Aurelia. Ma per l’eurodeputato di Sinistra Italiana Sergio Cofferati quello del Governo è solo «un tentativo maldestro di evitare l’infrazione, scomponendo i tratti autostradali. Considerando che è ancora in corso una procedura in Corte di giustizia europea per il bene di tutti sarebbe bene abbandonare questi tentativi». Saggezza e buon senso, queste le motivazioni che dovrebbero spingere il Governo ad un autentico passo indietro: così la pensa Cofferati.
Il sindaco di Capalbio Bellumori, invece ci va giù pesante: «Ho saputo degli annunci a Firenze del ministro Luca Lotti e del viceministro Riccardo Nencini sulla Tirrenica (550 milioni per il tratto di Sat e 300 per quello di Anas, ndr). Ma evitiamo di prenderci in giro: è stata solo un spot elettorale. Totalmente lontano dalla realtà dei territori che io rappresento. Lotti e Nencini sanno benissimo che ad Autostrade non interessa far passare il traffico delle automobili dalla Tirrenica. Se avessero voluto realizzare i 12 chilometri di tratto autostradale nel comune di Capalbio c’erano già i soldi previsti dal Cipe nel 2012. Importo: 829mila euro. Ma costava troppo e non ne hanno mai voluto fare di niente», accusa Bellumori. Dunque gli annunci di Lotti e Nencini sarebbero solo fumo negli occhi per il sindaco di Capalbio.
Intanto i coordinatori regionali di Sinistra Italiana Sabatini e Daniela Lastri propongono la loro soluzione. «Ci auguriamo che il prossimo Governo decida di togliere la concessione a Sat, mettendo in sicurezza tutta l’Aurelia fino al confine con il Lazio. È impensabile mantenere la concessione da un lato e far adeguare la strada ad Anas con soldi pubblici dall’altro. Dobbiamo evitare – chiudono– che al danno per il territorio, che da troppo tempo aspetta un’Aurelia finalmente sicura e ancora gratuita, si aggiunga anche la beffa della multa da Bruxelles e del pedaggio per Sat a portata di mano».
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