Il presidio
L’aula si amplia o si riduce grazie alle pareti mobili
Spazi adattabili a secondo del numero degli allievi per la primaria di Albinia Tribune in palestra e una sala prove per la musica. Ma le polemiche continuano
ORBETELLO. Dodici nuove aule. Spazi adattabili a seconda delle esigenze scolastiche e una palestra polifunzionale raddoppiata rispetto al progetto precedente. Sono queste alcune delle novità del nuovo progetto della scuola primaria di Albinia.
Il progetto è nelle mani dei “vidimatori” che stanno analizzando l’elaborato che potrebbe avere il nulla osta entro fine febbraio ed essere portato quindi in approvazione. «La nuova palestra – spiega l’assessore ai lavori pubblici Roberto Berardi – potrà ospitare anche degli spettacoli, dato che ci sono le tribune. È il doppio di quella precedente. Le aule – aggiunge l’assessore – sono molte e potrebbe essere creata una sala prove, ad esempio per la musica, utilizzabile da parte delle associazioni che ne potranno fare richiesta».
La scuola è stata pensata per circa 270 studenti. L’amministrazione comunale ha chiesto la realizzazione di pareti mobili all’interno delle aule stesse in modo da poter allargare o restringere un’aula a seconda delle esigenze che si presentano e del numero dei ragazzi.
Il nuovo progetto costerà 4milioni e 700mila euro circa. Il progetto è stato aggiornato rispetto agli anni passati anche nei costi. «Lo stesso metro di vetrata del 2013 nel 2017 costa il 20% in più. Con il raddoppio della palestra il costo è aumentato di 630mila euro – dice Berardi – Grazie però al nostro impegno – sottolinea l’assessore – e con la collaborazione del Gestore servizi energetici, siamo però riusciti a far rispettare il protocollo Nzeb (Zero energy building), ossia edifici a consumo zero che ci permetterà di avere un investimento da parte del Gse pari a oltre 800mila euro».
Il progetto però non mette tutti d’accordo. Liberi e Uguali Costa d’Argento richiama l’attenzione proprio sulla modifica all’elaborato che ha «cancellato il teatro e il parcheggio semi-interrato, ampliando la palestra”». Queste modifiche, sottolinea Liberi e Uguali, «hanno causato un ritardo di diciotto mesi della pubblicazione del bando. Gli artefici di questo ritardo sono gli stessi che per tre anni hanno strumentalizzato e cavalcato politicamente i ritardi legati alla realizzazione del progetto aumentato ora di 600mila euro. Risorse economiche che – sostengono – l’amministrazione comunale ha sottratto al settore dei servizi sociali». Fratelli d’Italia circolo sud Maremma, il partito di cui fa parte l’assessore Minucci ritiene le polemiche di Liberi e Uguali «insensate e strumentali”».
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