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«A ciascuno i suoi spazi Presto un nuovo campo»
Il vicesindaco di Scarlino annuncia una struttura e spogliatoi in container per superare la difficile convivenza tra i giocatori di calcio e di rugby
SCARLINO. Un campo per due è troppo stretto: lo Scarlino Calcio e il Golfo Rugby stanno vivendo male la convivenza forzata all’interno dello stesso spazio per gli allenamenti, tanto che gli scherzi goliardici e le insofferenze sono all’ordine del giorno. Ma adesso il Comune correrà ai ripari.
Sia Luigi Oretti che Danilo Ceccarelli – i dirigenti delle due associazioni sportive – ne sono consapevoli. Entrambi parlano di malcontento nel disciplinare gli spazi in comune.
La convivenza si era creata per una questione di numeri: lo Scarlino Calcio gestisce molti calciatori avendo sia le giovanili che la Prima squadra e per questo il Comune aveva scelto di assegnare lo spazio all’associazione sportiva dilettantistica Golfo Rugby con la possibilità però di concederne l’uso per gli allenamenti del calcio.
Lo stesso valeva per gli spogliatoi a uso dei calciatori: quando necessario avrebbero dovuto ospitare in quegli spazi i rugbisti. Un do ut des che però ha funzionato per poco, visto che gli “scherzi” sono sempre stati all’ordine del giorno: luci spente all’improvviso durante gli allenamenti, spogliatoi sporchi e docce senza acqua.
E sembra essere servita a niente la proposta fatta del Comune di mettere un tariffario per l’uso del campo e degli spogliatoi. Un disagio che ha portato Luigi Oretti a protendere verso una soluzione drastica, spostando gli allenamenti in un altro campo a Follonica. «La nostra volontà è quella di far convivere le due realtà sportive sperando che non accadano più questi episodio – dice oggi il sindaco Marcello Stella – E per risolvere la situazione stiamo preparando il bando per la gestione del campo da rugby».
«Abbiamo ospitato il Rugby quando aveva problemi a trovare un campo per giocare e ci siamo messi in difficoltà con il calcio. Dispiace non vedere riconosciuti i nostri sforzi – dice il vicesindaco e assessore allo sport Sergio Stefanelli – Per esperienza so bene che le convivenze forzate nello sport non sono semplici da portare avanti ma chiediamo un po’ di pazienza da entrambe le parti».
L’idea è quella di creare dei nuovi spazi di gioco. «Vogliamo sistemare un pezzetto di terra – prosegue Stefanelli – per realizzare un campo per le giovanili del calcio e fare dei container per gli spogliatoio ma ci sono i tempi tecnici del Comune e serve quindi un po’ di pazienza. Stiamo lavorando per dare la possibilità si al rugby che al calcio di avere i propri spazi».
Presto, anzi «prestissimo» arriverà anche il bando per la gestione esclusiva del campo e nel caso in cui arrivassero delle proposte di miglioramenti, con investimenti concreti, il Comune potrà anche pensare ad una concessione di quindici o venti anni. «Ad oggi abbiamo mai visto un progetto concreto – dice Stefanelli – Presto faremo il bando aperto e se il concessionario farà una proposta con investimenti noi, per farlo rientrare nelle spese, prolungheremo la convenzione anche di 15 anni» conclude.
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