Il Tirreno

Grosseto

risponde l’assessore turbanti 

«Siamo disposti a installare altre telecamere in città»

«Siamo disposti a installare altre telecamere in città»

GROSSETO. Potrebbero arrivare telecamere anche in piazza De Maria, come chiesto ieri da chi lavora in zona, per avere più sicurezza e monitorare quel che succede. La risposta arriva dall’assessore...

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Potrebbero arrivare telecamere anche in piazza De Maria, come chiesto ieri da chi lavora in zona, per avere più sicurezza e monitorare quel che succede. La risposta arriva dall’assessore comunale alla sicurezza Fausto Turbanti, al quale abbiamo girato la segnalazione. Turbanti spiega che è in corso un potenziamento complessivo del sistema di videosorveglianza, e che sono già in piedi alcuni «progetti concreti che cercano risorse». Progetti che al momento riguardano altre zone rispetto a piazza De Maria. «Abbiamo 3-4 progetti aperti – dice l’amministratore – Abbiamo chiesto un finanziamento alla Regione per la zona della Chiocciolaia», zona – riferisce sempre il delegato comunale alla sicurezza – dove si sono spesso segnalati furti o che (aggiungiamo) è stata in passato identificata come piazza di spaccio. «Contemporaneamente stiamo lavorando su un progetto per Principina Terra: anch qui abbiamo intenzione di mettere telecamere a copertura di alcune strade».

Progetto in corso di definizione. «Entrambe le iniziative si sviluppano in collaborazione con Netspring e si avvalgono del prezioso contributo di Sara Ferri - dice Turbanti - che sta facendo un bellissimo lavoro. Per quanto riguarda la zona di piazza De Maria – continua l’assessore – raccogliamo la segnalazione e ci attiveremo per far sì che anche questa zona possa essere coperta dalla videsorveglianza».

Disponibilità da parte del Comune è a mettere in sicurezza la zona e a sistemare anche il parcheggio. «Al momento stiamo lavorando sulle priorità, ma possiamo pensare di ampliare i nostri progetti in base alle segnalazioni che raccogliamo dai cittadini». (el.gi.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani