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m5s e Geotermia 

«Grande vittoria all’Ue» In piazza per “reclutare”

«Grande vittoria all’Ue» In piazza per “reclutare”

GROSSETO. Un risultato importante la cui efficacia pratica, tuttavia, non è affatto scontata. All’indomani dell’approvazione da parte del Parlamento europeo di due emendamenti del M5s che chiedono...

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GROSSETO. Un risultato importante la cui efficacia pratica, tuttavia, non è affatto scontata. All’indomani dell’approvazione da parte del Parlamento europeo di due emendamenti del M5s che chiedono alla Commissione europea di impegnarsi a rivedere la normativa sulla geotermia entro dicembre 2018, sperando che l’Europa neghi agli impianti geotermici inquinanti gli incentivi previsti per l’energia pulita e colmi una lacuna legislativa, l’europarlamentare autore degli emendamenti, Dario Tamburrano, ribadisce al Tirreno la soddisfazione «per la grande vittoria» ma chiarisce: «La Commissione europea non ha alcun obbligo ad analizzare il problema».

L’approvazione degli emendamenti, infatti, è un «invito» del Parlamento, ma non c’è alcun obbligo. «È comunque una grande vittoria quella di aver portato questo tema all’attenzione del Parlamento europeo – dice Tamburrano –. Il voto del resto è uno degli strumenti che abbiamo, ma non finisce qui».

Ci sono due petizioni «una del Viterbese e una dell’Amiata – dice l’europarlamentare – accolte dalla commissione Petizioni che ha chiesto un parere alle commissioni Ambiente e Industria ed energia. C’è poi un’interrogazione che riguarda le emissioni di mercurio, che prevede che gli Stati debbano comunicare alla Commissione il totale di mercurio rilasciato ogni anno».

Tamburrano precisa anche che gli emendamenti presentati dal M5s al pacchetto Energia pulita non sono 8, ma oltre 600.

E all’approvazione dei due emendamenti plaude il M5s di Grosseto che da ieri e fino a domani sarà in piazza Dante con un gazebo in corrispondenza della tre giorni di Pescara per raccogliere adesioni per rappresentanti di lista.

«Siamo molto contenti per l’approvazione degli emendamenti – spiega la consigliera comunale Antonella Pisani –. Per quanto Enel faccia sforzi per farli passare da innocui per la popolazione, i vapori possono essere inquinanti. Ora finalmente partirà un’attività di studio precisa e puntuale e una legge». Dichiarazione, quest’ultima, poi corretta in «è un auspicio», visto che – come fa notare lo stesso Tamburrano – l’approvazione degli emendamenti non costituisce obbligo per la Commissione.

«Le tecnologie pulite ci sono e ci sono anche delle indagini in corso – aggiunge Giacomo Gori, ex capogruppo ed ex candidato sindaco del M5s –.«Non è più tollerabile che ci siano emissioni di inquinanti». Gori spende anche parole dure nei confronti di Giacomo Termine, sindaco di Monterotondo (comune geotermico) e presidente della conferenza dei sindaci. «Perché un sindaco, che è responsabile della salute dei cittadini, difende a oltranza un impianto senza pensare alla salute?», chiede Gori.

Francesca Ferri

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