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Gli studenti a lezione di “Gusto pulito”

Gli studenti a lezione di “Gusto pulito”

MASSA MARITTIMA. Sarà una mattinata ad alto tasso di “gusto pulito” quella in programma oggi all’istituto superiore Alberghiero Lotti. Slow Food è il filo conduttore della giornata: le condotte di...

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MASSA MARITTIMA. Sarà una mattinata ad alto tasso di “gusto pulito” quella in programma oggi all’istituto superiore Alberghiero Lotti. Slow Food è il filo conduttore della giornata: le condotte di Valdelsa, Volterra, Amiata e Monteregio insieme ai soci della Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili (Ccer) racconteranno l’esperienza della produzione alimentare ad energia rinnovabile.

L’incontro di oggi nell’istituto massetano inizierà alle 9: i protagonisti racconteranno il territorio sul quale lavorano, il rapporto con CoSviG (Consorzio per lo sviluppo delle aree Geotermiche) e Slow Food Toscana, e spiegheranno come la creazione sui territori di comunità del cibo reali e il concetto di “Gusto Pulito” si traducano in una filiera virtuosa e sostenibile. Gli ospiti della mattinata saranno Enea Cosentino, presidente della Comunità del Cibo, i vice presidenti Davide Borselli e Edo Volpi e l’ex presidente Mario Tanda.

“Gusto Pulito” – collaborazione tra SlowFood Toscana e CoSviG – ha come obiettivo la valorizzazione della produzione di cibo realizzata con energia sostenibile ma anche l’attenzione a componenti sociali ed etiche. Una scelta che comporta risparmi nei consumi energetici, la riduzione dell’utilizzo di fonti inquinanti non rinnovabili e l’abbattimento della quantità di anidride carbonica immessa in atmosfera. Inoltre nelle aziende che collaborano al progetto si usano naturalmente materie prime locali trasformate in loco o in Toscana. Un tipo di produzione che può essere realizzato in ogni parte del mondo. «Attraverso le “gite di Gusto Pulito”, dedicate in principio alle classi che realizzavano gli orti scolastici, gli alunni delle scuole primarie acquisiscono la consapevolezza che è possibile ottenere produzioni agroalimentari, anche di alta qualità, riducendo le fonti inquinanti ed a costi molto competitivi» spiega Slow Food Toscana.

L’associazione si occupa molto della formazione dei giovani: per i ragazzi degli istituti di istruzione secondaria sono infatti organizzati “incontri scolastici”; inoltre, grazie all’accordo tra CoSviG e l’università di scienze gastronomiche di Pollenzo, in provincia di Cuneo, Slow Food Toscana insieme a Gusto Pulito, collabora alla realizzazione dei viaggi didattici degli studenti nelle aree geotermiche toscane e nelle aziende della “Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili”.

Durante la mattinata ogni produttore avrà a disposizione venti minuti per presentare le proprie produzioni e i prodotto presentati verranno poi degustati dai partecipanti. Al termine della presentazione dei lavori si svolgerà un pranzo condiviso organizzato col supporto dell’istituto superiore alberghiero Lotti, del responsabile Marco Buccianti e in collaborazione con Lamberto Bruchi, del ristorante “La Vecchia Lira” di Volterra.

Giulia Sili

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