«Le tasse si pagano, noi abbiamo fatto il nostro»
«Gli accertamenti sono un atto dovuto da qualsiasi amministrazione perché per equità fiscale le tasse bisogna pagarle tutti per pagare meno. E gli accertamenti del 2012 spettano a questa...
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«Gli accertamenti sono un atto dovuto da qualsiasi amministrazione perché per equità fiscale le tasse bisogna pagarle tutti per pagare meno. E gli accertamenti del 2012 spettano a questa amministrazione. Noi abbiamo fatto quelli relativi agli anni precedenti». Non ci sta l’ex sindaco di Campagnatico Luca Ricciardi a ingoiare le accuse lanciate dal suo successore Luca Grisanti a proposito degli accertamenti Imu. «Vorrei ricordare a Grisanti – dice Ricciardi – che quando sono arrivato io in Comune ho dovuto far pagare la Tari dei due anni precedenti che la sua amministrazione non aveva fatto pagare. Qualsiasi amministrazione governi, le tasse vanno pagate. Spero che questo concetto sia condiviso. E se proprio vogliamo parlare di soldi, faccio presente che quando sono entrato io ad amministrare, il Comune era strutturalmente deficitario per una situazione lasciata proprio dalle due precedenti amministrazioni, in cui Grisanti è stato assessore, e che abbiamo ripianato noi in due anni». Proprio per le difficoltà finanziarie in cui versava l’ente, dice Ricciardi, «il Comune era impossibilitato a spendere nell’ordinario. Non è stato facile reperire fondi. Io ho cercato un finanziamento della Regione per rivedere e con un tecnico interno e incarichi esterni ho avviato la revisione del piano operativo di fabbricazione che prevede gli alberghi di campagna. Faccio comunque notare a Grisanti che il Regolamento urbanistico per il quale si pagano le tasse sugli alberghi di campagna è stato approvato anche da lui, ed era scaduto prima che io entrassi. Quindi non l’hanno nemmeno rinnovato».
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