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cerimonia in municipio
Viti è il sindaco dei giovani, insediato il consiglio baby
GROSSETO. Il Consiglio dei giovani si è insediato in municipio. Ad aprire i lavori con un discorso è stato il sindaco neoeletto Emanuele Viti, che da ora in poi sarà affiancato nel lavoro dalla vice...
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GROSSETO. Il Consiglio dei giovani si è insediato in municipio.
Ad aprire i lavori con un discorso è stato il sindaco neoeletto Emanuele Viti, che da ora in poi sarà affiancato nel lavoro dalla vice Matilde Draghetti (delega alle politiche sociali), e dagli assessori Benedetta Marconi (cultura), Luca Gallai (innovazione e informatizzazione), Andrea Pierella (lavori pubblici, patrimonio, decoro urbano e manutenzioni), Sofia Maggi (ambiente, ciclo rifiuti, educazione), Davide Rizzo (sport) e Livia Ionescu (servizi educativi, pubblica istruzione, pari opportunità e politiche giovanili).
Presidente del consiglio comunale dei giovani è stata eletta Martina Capponi, mentre la vice è Aurora Pia Seghi. Il sindaco Viti è stato ricevuto dal primo cittadino di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha augurato a tutti buon lavoro: «La passione per la politica è una cosa seria – ha detto – I giovani avranno il compito di innalzare il livello del nostro dibattito, delle nostre scelte, dei nostri provvedimenti. Soprattutto a livello nazionale spesso le diatribe scadono in un linguaggio povero, a volte offensivo. Le nuove generazioni non possono accontentarsi e sapranno fare sempre meglio. Buon lavoro».
Era presente alla cerimonia anche l’assessore alle politiche educative Chiara Veltroni: «La democrazia si impara – ha detto – Diamo ai nostri giovani tutti gli strumenti per capire il funzionamento delle istituzioni così da fare in modo che diventino protagonisti attivi e consapevoli della vita della loro città».
È intervenuto anche il presidente del consiglio comunale di Grosseto, Claudio Cosimo Pacella, il quale ha spiegato ai ragazzi dell’istituto superiore Rosmini, guidati dalla dirigente scolastica Gloria Lamioni, come funzionano i lavori dell’assemblea. «È una soddisfazione vedere un consiglio comunale così giovane già al lavoro – spiega - Il progetto tra l’altro ha previsto l’applicazione della norma vigente in materia di elezioni comunali. Così da dare un esempio concreto dell’attività consiliare».
E adesso resta solo da aspettare quali saranno i primi atti del consiglio dei giovani.
Ad aprire i lavori con un discorso è stato il sindaco neoeletto Emanuele Viti, che da ora in poi sarà affiancato nel lavoro dalla vice Matilde Draghetti (delega alle politiche sociali), e dagli assessori Benedetta Marconi (cultura), Luca Gallai (innovazione e informatizzazione), Andrea Pierella (lavori pubblici, patrimonio, decoro urbano e manutenzioni), Sofia Maggi (ambiente, ciclo rifiuti, educazione), Davide Rizzo (sport) e Livia Ionescu (servizi educativi, pubblica istruzione, pari opportunità e politiche giovanili).
Presidente del consiglio comunale dei giovani è stata eletta Martina Capponi, mentre la vice è Aurora Pia Seghi. Il sindaco Viti è stato ricevuto dal primo cittadino di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha augurato a tutti buon lavoro: «La passione per la politica è una cosa seria – ha detto – I giovani avranno il compito di innalzare il livello del nostro dibattito, delle nostre scelte, dei nostri provvedimenti. Soprattutto a livello nazionale spesso le diatribe scadono in un linguaggio povero, a volte offensivo. Le nuove generazioni non possono accontentarsi e sapranno fare sempre meglio. Buon lavoro».
Era presente alla cerimonia anche l’assessore alle politiche educative Chiara Veltroni: «La democrazia si impara – ha detto – Diamo ai nostri giovani tutti gli strumenti per capire il funzionamento delle istituzioni così da fare in modo che diventino protagonisti attivi e consapevoli della vita della loro città».
È intervenuto anche il presidente del consiglio comunale di Grosseto, Claudio Cosimo Pacella, il quale ha spiegato ai ragazzi dell’istituto superiore Rosmini, guidati dalla dirigente scolastica Gloria Lamioni, come funzionano i lavori dell’assemblea. «È una soddisfazione vedere un consiglio comunale così giovane già al lavoro – spiega - Il progetto tra l’altro ha previsto l’applicazione della norma vigente in materia di elezioni comunali. Così da dare un esempio concreto dell’attività consiliare».
E adesso resta solo da aspettare quali saranno i primi atti del consiglio dei giovani.
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