Il Tirreno

Grosseto

Recupero ex Sitoco «Non c’è bisogno di case di lusso»

di Ivana Agostini
Recupero ex Sitoco «Non c’è bisogno di case di lusso»

Tellini (Confesercenti) perplesso sul masterplan presentato «Auspichiamo un progetto che dia sviluppo al territorio»

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ORBETELLO. La società Laguna Azzurra ha presentato nelle scorse settimane al Comune di Orbetello un masterplan con il progetto di riqualificazione della ex Sitoco di Orbetello Scalo. Quel poco che è trapelato e che abbiamo pubblicato – si parla di case di lusso e qualche albergo – sulle intenzioni della proprietà non ha convinto Enrico Tellini di Confesercenti. «Speriamo solo che la politica e tutti gli addetti chi si apprestano a dare il nuovo volto all'urbanistica di questo territorio - dice - tengano ben presenti e chiare quali debbano essere le linee di sviluppo economiche future, che non sono certo altre ed invendibili case».

Nell’arco di questi ultimi 15 anni – dice Tellini – la proprietà si è esercitata moltissimo a fare ipotesi, gli architetti si sono adoperati per trovare le “forme” più consone al delicato contesto paesaggistico. Varie università e mostre internazionali se ne sono occupate ma con nulla di fatto. La bonifica era ed è la parte essenziale dell’argomento. La laguna, nel suo insieme, è la parte centrale dell’argomento».

Confesercenti sottolinea come l’immobilismo che ha caratterizzato la riqualificazione della ex Sitoco in questi anni ha portato la Soprintendenza a porre un vincolo su 7 edifici «che equivale a non demolire ma a ristrutturare o restaurare. Le forme architettoniche progettate ora in rispetto al vincolo forse sono diverse dai due progetti precedenti presentati da Laguna Azzurra, ma sempre di “case” si parla».

Tellini fa notare come i progetti siano sempre stati presentati in ambiti ristretti «dove è più facile non avere pareri discordi. La comunità di Orbetello, legittimata ad esprimersi, aspetterà i tempi della legge per dire la propria opinione». L’anno scorso dal bacino della ex Sitoco si sono alzati polveri bianche. Questo ha riportato l’attenzione sulla ex fabbrica e sulla necessità di una bonifica. «Le “pressioni” che i cittadini hanno rivolto alle istituzioni – aggiunge Tellini – sono state tali che la questione ha subito una accelerazione e sono stati assicurati 30 milioni per la bonifica di parte pubblica». Sul masterplan di Laguna Azzurra anche il sindaco di Orbetello, sempre secondo Tellini, non si sarebbe espresso più di tanto limitandosi a dire che «il suo giudizio era positivo». Ora tutto passa nelle mani dei tecnici guidati dall’architetta Silvia Viviani che dovranno redigere il piano operativo. «Viviani – aggiunge Confesercenti – dovrà tenere conto anche dell’altro sito da riqualificare, la ex Sipe Nobel, per il quale la proprietà ha da tempo presentato un masterplan. Su questo nessuno ha commentato, nemmeno il sindaco. Tutti sanno come la pensiamo – conclude Tellini – Il territorio non va visto per singoli episodi, ma in un quadro generale. Continuiamo, quindi, a nutrire dubbi sulla qualità del progetto».

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