Il Tirreno

Grosseto

Via Vivarelli, parte la crociata antiasfalto

di Andrea Capitani
Via Vivarelli, parte la crociata antiasfalto

Un abitante protesta contro il manto provvisorio e appende il cartello vicino al portone di casa

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MONTE ARGENTARIO. «Qua l’asfalto non è gradito e non lo vogliamo perché è un centro storico e come tale va rispettato». Parole scritte su un cartello che capeggia in via Vivarelli, appeso sul muro di un palazzo da uno dei residenti del centro storico, Rinaldo Di Fraia, perplesso sulle ultime pieghe hanno preso i lavori in corso.

«Faremo una crociata contro l’asfalto perché non ce lo meritiamo – le parole di Di Fraia – dopo tanta sofferenza in questa via. Ho messo il cartello vicino il portone di casa, con la speranza di avere tanti favorevoli a questa iniziativa». Motivo di tale protesta nasce dall’attesa delle pietre di granito per completare la via. Quelle presenti non sono sufficienti per ultimare il fondo stradale, adesso sterrato a causa dei lavori. Per rendere il tutto praticabile il manto sarà coperto da un’asfaltatura provvisoria, come sottolineato dal sindaco Arturo Cerulli. «L’asfalto sarà solo temporaneo – puntualizza il primo cittadino in risposta alle lamentele – Meglio qualche mese con l’asfalto che aspettare il materiale. Le pietre non sono sufficienti e vanno rimediate da varie situazioni. Il progetto non cambia, è solo una questione di tempi. Riguardo alla bellezza del centro storico quel cartello direi che ci sta proprio male». Via Vivarelli è stata caratterizzata, da circa due anni a questa parte, da una serie di opere, a volte anche di forza maggiore, per sistemare alcune situazioni di degrado. Primo fra tutti è stato l’intervento necessario dopo il crollo del muro dell’ex Onmi avvenuto nel giugno del 2015. Durante i lavori erano tornati alla luce due cunicoli bellici risalenti alla seconda guerra mondiale che, per il momento, sono stati però coperti in attesa di decidere se rivalutarli o meno. Si è passati poi alla pavimentazione e al rifacimento dei sottoservizi sulla strada, alla sistemazione della fognatura che corre lungo tutta la strada e a separare le acque chiare da quelle nere, a realizzare la nuova linea dell’acquedotto e a fare ex-novo la linea di distribuzione del gas. Il cantiere riguarda anche la realizzazione di un piccolo parcheggio pubblico in un’area diruta attigua alla stessa via Vivarelli per soddisfare, seppur in minima parte, l’esigenza di parcheggi nel centro storico. L’intervento è nato dalla volontà del Comune di recuperare e riutilizzare le aree devastate per eventi bellici che a tutt’oggi risultano inedificate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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