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Muore a 15 giorni dall’operazione alla gola Eseguita l’autopsia
GROSSETO. È stata eseguita ieri l’autopsia sul corpo di Giuseppe Miele, 45 anni, sposato e padre di due figli, morto il 28 dicembre durante una disperata corsa in ospedale. Il sostituto procuratore...
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GROSSETO. È stata eseguita ieri l’autopsia sul corpo di Giuseppe Miele, 45 anni, sposato e padre di due figli, morto il 28 dicembre durante una disperata corsa in ospedale. Il sostituto procuratore Maria Navarro ha disposto l’esame autoptico per far luce sul decesso.
Giuseppe Miele si era sottoposto ad un intervento chirurgico all’ospedale Misericordia di Grosseto due settimane prima della tragedia: era stato operato alla gola; si era trattato di un intervento di routine, che però, se effettuato in età adulta, può comportare un decorso non semplicissimo: il pericolo più grave sono le emorragie. Miele aveva dato l’allarme alla sua famiglia perché all’ora di cena aveva avvertito un sapore di ferro che gli saliva dalla gola insieme al suo sangue: era stato in ospedale poche ore prima, per un controllo, e risultava che stesse procedendo tutto per il meglio. Miele era stato visitato più volte dall’equipe del reparto di Otorinolaringoiatria del Misericordia. L’Asl ha avviato un’indagine interna per valutare se siano stati seguiti tutti i protocolli previsti. Cinque sarebbero i nomi iscritti nel registro degli indagati dal sostituto procuratore Giuseppe Coniglio, che sta coordinando le indagini sulla morte di Giuseppe Miele.
Giuseppe Miele si era sottoposto ad un intervento chirurgico all’ospedale Misericordia di Grosseto due settimane prima della tragedia: era stato operato alla gola; si era trattato di un intervento di routine, che però, se effettuato in età adulta, può comportare un decorso non semplicissimo: il pericolo più grave sono le emorragie. Miele aveva dato l’allarme alla sua famiglia perché all’ora di cena aveva avvertito un sapore di ferro che gli saliva dalla gola insieme al suo sangue: era stato in ospedale poche ore prima, per un controllo, e risultava che stesse procedendo tutto per il meglio. Miele era stato visitato più volte dall’equipe del reparto di Otorinolaringoiatria del Misericordia. L’Asl ha avviato un’indagine interna per valutare se siano stati seguiti tutti i protocolli previsti. Cinque sarebbero i nomi iscritti nel registro degli indagati dal sostituto procuratore Giuseppe Coniglio, che sta coordinando le indagini sulla morte di Giuseppe Miele.
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