Italia
Il sogno di Viola: aiutare i coetanei a non andare via
A soli vent’anni Viola Lamioni ha un obiettivo: contribuire al futuro della Maremma ma soprattutto dare ai giovani l’opportunità di rimanere in Maremma per costruire il loro futuro. Impresa ardua? No,...
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A soli vent’anni Viola Lamioni ha un obiettivo: contribuire al futuro della Maremma ma soprattutto dare ai giovani l’opportunità di rimanere in Maremma per costruire il loro futuro. Impresa ardua? No, se si hanno capacità e strumenti. Così Viola lo scorso marzo si è presentata alla città alla guida della Fondazione Atlante, una nuova Fondazione privata (la prima esperienza del genere a Grosseto) con capitale di partenza molto superiore ai centomila euro. Inutile tacerlo: Viola è figlia d’arte. Il padre, Gianni Lamioni, è stato presidente della Camera di Commercio e ha sfidato Rossi alle ultime Regionali. Viola, dal canto suo, gioca le sue carte: studia Politics, philosophy and economics alla Luiss di Roma, in un corso dove si parla solo inglese, e studia l’arabo.
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