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Acqua e seggiovia ko rovinano il Natale sulle piste amiatine
CASTEL DEL PIANO. Sarebbe stato davvero un Natale coi fiocchi, sull’Amiata, se non ci fosse stata l’acqua a rovinare in parte la festa nella parte alta della montagna.Infatti dal 26 dicembre...
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CASTEL DEL PIANO. Sarebbe stato davvero un Natale coi fiocchi, sull’Amiata, se non ci fosse stata l’acqua a rovinare in parte la festa nella parte alta della montagna.
Infatti dal 26 dicembre pioviggina da quota rifugi in giù e nevica da quota rifugi fino alla vetta. Molti degli alberghi e dei ristoranti segnalano un tutto esaurito o quasi per le festività natalizie, ma certo la situazione meteo non è stata di aiuto.
Erano disponibili i due campi scuola della Vetta e delle Macinaie che nonostante l’acqua del 26 e del 27 continuano a tenere perché le temperature si mantengono fra i tre gradi e lo zero. Dunque se smettesse di piovere, tutte le piste sarebbero di nuovo fruibili e al top.
Ma le previsioni sono incerte. «È scirocco – spiega Enrico Bracciali che gestisce l’Hotel le Macinaie – sebbene per fortuna le temperature non si siano alzate tantissimo. Per ora la neve resiste bene e basterebbe che smettesse la pioggia. Noi abbiamo l’albergo pieno e anche le giornate prenatalizie sono andate piuttosto bene. Ma qui in montagna, per tradizione, c’è più giro di sciatori e turisti fra natale e capodanno e invece con una stagione così siamo penalizzati».
A metterci lo zampino poi ci si è messa pure la rottura della seggiovia le Macinaie che naturalmente non ha potuto essere riparata nei giorni di Natale e di Santo Stefano.
«Peccato – continua Bracciali – perché sabato, domenica e lunedì la gente era venuta a sciare – ma con la seggiovia rotta gli sciatori si sono dovuti accontentare dei due campi scuola. Auguriamoci un tempo migliore per i prossimi giorni. Anche se non nevicasse abbiamo le piste in tenuta buona e sarebbero disponibili. Peccato perché quest’anno gli operatori degli impianti di risalita si sono spesi come non mai per offrire a tutti un Natale bianco sull’Amiata e hanno lavorato notte e giorno. Erano anni e anni che non avevamo le feste natalizie con la neve e però ci sono stati inghippi di vario tipo». Pare che le previsioni dicano che la quota neve dovrebbe pian piano scendere. Intanto gli operatori confermano l’apertura della pista Vetta servita da Seggiovia Cantore, parte finale Pista Direttissima servita da Sciovia Asso di Fiori e campo Scuola Macinaie servito dalla sciovia Jolly.
Infatti dal 26 dicembre pioviggina da quota rifugi in giù e nevica da quota rifugi fino alla vetta. Molti degli alberghi e dei ristoranti segnalano un tutto esaurito o quasi per le festività natalizie, ma certo la situazione meteo non è stata di aiuto.
Erano disponibili i due campi scuola della Vetta e delle Macinaie che nonostante l’acqua del 26 e del 27 continuano a tenere perché le temperature si mantengono fra i tre gradi e lo zero. Dunque se smettesse di piovere, tutte le piste sarebbero di nuovo fruibili e al top.
Ma le previsioni sono incerte. «È scirocco – spiega Enrico Bracciali che gestisce l’Hotel le Macinaie – sebbene per fortuna le temperature non si siano alzate tantissimo. Per ora la neve resiste bene e basterebbe che smettesse la pioggia. Noi abbiamo l’albergo pieno e anche le giornate prenatalizie sono andate piuttosto bene. Ma qui in montagna, per tradizione, c’è più giro di sciatori e turisti fra natale e capodanno e invece con una stagione così siamo penalizzati».
A metterci lo zampino poi ci si è messa pure la rottura della seggiovia le Macinaie che naturalmente non ha potuto essere riparata nei giorni di Natale e di Santo Stefano.
«Peccato – continua Bracciali – perché sabato, domenica e lunedì la gente era venuta a sciare – ma con la seggiovia rotta gli sciatori si sono dovuti accontentare dei due campi scuola. Auguriamoci un tempo migliore per i prossimi giorni. Anche se non nevicasse abbiamo le piste in tenuta buona e sarebbero disponibili. Peccato perché quest’anno gli operatori degli impianti di risalita si sono spesi come non mai per offrire a tutti un Natale bianco sull’Amiata e hanno lavorato notte e giorno. Erano anni e anni che non avevamo le feste natalizie con la neve e però ci sono stati inghippi di vario tipo». Pare che le previsioni dicano che la quota neve dovrebbe pian piano scendere. Intanto gli operatori confermano l’apertura della pista Vetta servita da Seggiovia Cantore, parte finale Pista Direttissima servita da Sciovia Asso di Fiori e campo Scuola Macinaie servito dalla sciovia Jolly.
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