Il Tirreno

Grosseto

Addio a Nicola Baldi Miniera di cultura

di Fiora Bonelli
Addio a Nicola Baldi Miniera di cultura

Memoria di ferro, amante di libri e giornali, è morto nel sonno la notte di Natale Aveva 55 anni. Castel del Piano lo saluta oggi nella chiesa della Propositura

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CASTEL DEL PIANO. Castel del Piano saluta addolorato Nicola Baldi, l’uomo dei giornali e dei libri, un personaggio ormai familiare in paese, che tutti i giorni dava una mano volontaria all’edicola di Lucio in piazza Garibaldi o alla libreria di Alessio di Sognalibro in piazza Madonna. Sempre in mezzo alla pagina scritta e a quell’odore di carta che amava tanto e a quelle pagine sia giornali che libri che riviste che riusciva a mandare a memoria in un batter d’occhio. Meglio di Pico della Mirandola.

Nicola, 55 anni, una vera miniera di informazioni e di cultura a largo raggio, se ne è andato la notte di Natale, nel sonno ed è stato trovato dalla sorella che la mattina lo chiamava al telefono per gli auguri. Ma Nicola non rispondeva. Era morto nel sonno, come hanno constatato medici e carabinieri la mattina del 25.

Una perdita inaspettata perché fino alla vigilia Nicola si aggirava intorno all’edicola dando una scorsa e memorizzando gli arrivi della mattina.

Era arrivato a Castel del Piano da sette otto anni. Nato a Firenze e a lungo residente fra Greve e Bagno a Ripoli, dopo la morte del padre si era trasferito a Castel del Piano per stare vicino alla sorella Maura insegnante di lettere al liceo Fermi. La sua grande passione per i libri, per i film, per l’arte in genere, lo aveva fatto incontrare con Lucio, l’edicolante di piazza che aveva trovato in lui un aiuto volontario che aveva subito apprezzato.

La mattina Nicola si leggeva i giornali, le riviste, sfogliava i libri allegati e era in grado, immediatamente, di indirizzare i lettori. Sapeva se Il Tirreno aveva pubblicato o no quello o quell’altro fatto, sapeva se La Nazione aveva quella o quell’altra notizia, se Repubblica citava l’Amiata nella sua pagina degli eventi. Sapeva degli ultimi film, conosceva quelli dove magari l’Amiata faceva da scenario. Tutto visualizzato, memorizzato, in grado di proporre al momento opportuno a chi aveva bisogno di qualche dritta. Amante delle interpretazioni particolarissime di romanzi e film, aveva la battuta opportuna al momento opportuno. Ironico, sornione, riservato e silenzioso in genere, affettuoso con chi aveva bisogno sempre.

«Doveva fare il Natale con noi – dice addolorato Lucio – voleva bene a tutti noi, a mio figlio Jacopo in particolare, a mia nuora. Era uno scalino superiore per cultura e lascia un vuoto grande. La piazza non sarà più quella senza Nicola». I funerali si svolgeranno oggi alle 15 nella chiesa della Propositura di Castel del Piano. Poi le spoglie di Nicola saranno ospitate dal cimitero di Montelaterone dove risiede la sorella che lo vuole avere vicino.

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