Il Tirreno

Grosseto

castell’azzara 

Guerra delle scuole La minoranza: «Noi esclusi dal confronto»

CASTELL’AZZARA. Anche la minoranza di Castell’Azzara guidata da Maurizio Coppi interviene sulla diatriba sulle scuole del comprensivo che Santa Fiora vorrebbe con sé per salvare l’autonomia...

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELL’AZZARA. Anche la minoranza di Castell’Azzara guidata da Maurizio Coppi interviene sulla diatriba sulle scuole del comprensivo che Santa Fiora vorrebbe con sé per salvare l’autonomia scolastica e che la maggioranza di Castell’Azzara vuol tener legata al comprensivo di Sorano e Pitigliano. Il dibattito mette in forse la stabilità dell’Unione dei comuni Amiata grossetana a cui Castell’Azzara appartiene.

La minoranza ha presentato in Unione un’interrogazione a cui ha risposto il presidente Jacopo Marini. Coppi ricorda come il plesso di Santa Fiora abbia goduto di una proroga che gli ha permesso l’autonomia pur con meno di 400 studenti. Ma alla scadenza Santa Fiora perderà l’autonomia «con conseguente indebolimento dell’Unione», osserva Coppi. Che aggiunge: «Coerenza vorrebbe che il pacchetto Unione dei servizi fosse accolto in toto dagli associati e nulla toglierebbe al plesso scolastico di Castell’Azzara ma rafforzerebbe l’Unione stessa». D’altra parte un’ulteriore proroga del regime non risolve i destini delle reggenze di Santa Fiora e Pitigliano. La minoranza lamenta mancanza di confronto e il non essere stata coinvolta dal consiglio comunale. Coppi mette in guardia contro lo spopolamento, l’età media alta dei residenti, i giovani costretti a emigrare. «Sarebbe opportuno fermarsi e chiederci dove abbiamo sbagliato, come invertire questo trend negativo e perché non coinvolgere anche la minoranza che certamente sarebbe un valore aggiunto», dice. (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani