FOLLONICA
Altri 2 milioni e mezzo per salvare le spiagge
di Paola Villani
FOLLONICA. Presto la firma in Regione per l’avvio dell’ultimo stralcio, straordinario, dei lavori a mare. Due milioni e mezzo di euro, questa la cifra che servirà per sistemare le barriere soffolte...
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FOLLONICA. Presto la firma in Regione per l’avvio dell’ultimo stralcio, straordinario, dei lavori a mare. Due milioni e mezzo di euro, questa la cifra che servirà per sistemare le barriere soffolte esistenti dal Tahiti alla foce del Petraia, cifra ottenuta dall’avanzo dovuto al ribasso della maxigara promossa anni fa per arginare i danni dell’erosione costiera nel Follonichese.
«È imminente l’avvio dell’intervento che andrà a ristrutturare le barriere soffolte già presenti nello specchio di mare che da Pratoranieri arriva in Centro: negli anni hanno infatti subito modifiche strutturali che oggi le rendono meno efficaci», spiega l’assessore al mare Alberto Aloisi. « I lavori sarebbero dovuti iniziare a fine estate ma, per problemi burocratici, sono slittati di alcuni mesi: dopo le vacanze di Natale ci sarà la firma definitiva e di conseguenza verrà stabilito un nuovo cronoprogramma. La manutenzione straordinaria durerà sicuramente fino a metà 2019».
Il Comune di Follonica, viste soprattutto le richieste dei balneari che hanno stabilimenti in Centro e a Pratoranieri, ha lavorato in questi anni affinché la Regione Toscana destinasse parte del ribasso della prima gara in ulteriori interventi, necessari a riportare le barriere esistenti all’originaria funzione. Sono sotto gli occhi di tutti i danni provocati dalle mareggiate sull’arenile che dalla foce del Petraia arriva a Pratoranieri: quando il mare si alza la profondità della spiaggia diminuisce notevolmente, perché le protezioni esistenti non riescono più a contenere l’acqua attenuandone la potenza. Da qui la necessità di restringere i varchi, rafforzare le barriere soffolte esistenti e sistemare quelle emerse, costruendo ulteriori tre pennelli verticali.
«Alla fine dell’intervento saranno gettati nella parte centrale dell’arenile 26mila metri cubi di sabbia per andare a ripristinare le condizioni della spiaggia», spiega ancora Aloisi. «In alcuni punti si sono verificate delle vere e proprie frane e quindi serve una sostanziale manutenzione straordinaria. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto: come amministrazione siamo riusciti a far valere le ragioni della nostra città, sempre grazie al sostegno della Regione Toscana. Non era scontato: le leggi sono cambiate e le economie dei bandi oggi non hanno più l’utilizzo di alcuni anni fa».
«È imminente l’avvio dell’intervento che andrà a ristrutturare le barriere soffolte già presenti nello specchio di mare che da Pratoranieri arriva in Centro: negli anni hanno infatti subito modifiche strutturali che oggi le rendono meno efficaci», spiega l’assessore al mare Alberto Aloisi. « I lavori sarebbero dovuti iniziare a fine estate ma, per problemi burocratici, sono slittati di alcuni mesi: dopo le vacanze di Natale ci sarà la firma definitiva e di conseguenza verrà stabilito un nuovo cronoprogramma. La manutenzione straordinaria durerà sicuramente fino a metà 2019».
Il Comune di Follonica, viste soprattutto le richieste dei balneari che hanno stabilimenti in Centro e a Pratoranieri, ha lavorato in questi anni affinché la Regione Toscana destinasse parte del ribasso della prima gara in ulteriori interventi, necessari a riportare le barriere esistenti all’originaria funzione. Sono sotto gli occhi di tutti i danni provocati dalle mareggiate sull’arenile che dalla foce del Petraia arriva a Pratoranieri: quando il mare si alza la profondità della spiaggia diminuisce notevolmente, perché le protezioni esistenti non riescono più a contenere l’acqua attenuandone la potenza. Da qui la necessità di restringere i varchi, rafforzare le barriere soffolte esistenti e sistemare quelle emerse, costruendo ulteriori tre pennelli verticali.
«Alla fine dell’intervento saranno gettati nella parte centrale dell’arenile 26mila metri cubi di sabbia per andare a ripristinare le condizioni della spiaggia», spiega ancora Aloisi. «In alcuni punti si sono verificate delle vere e proprie frane e quindi serve una sostanziale manutenzione straordinaria. Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto: come amministrazione siamo riusciti a far valere le ragioni della nostra città, sempre grazie al sostegno della Regione Toscana. Non era scontato: le leggi sono cambiate e le economie dei bandi oggi non hanno più l’utilizzo di alcuni anni fa».
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