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LA MOSTRA
L’arte di Antonella Lodde pro Fondazione Meyer
GROSSETO. Sarà inaugurata oggi la mostre d’arte di Antonella Lodde alle 17.30, alla Sala d’arte Pascucci – Galleria Modigliani in piazza Valeri 3 a Grosseto. La mostra resterà aperta fino a mercoledì...
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GROSSETO. Sarà inaugurata oggi la mostre d’arte di Antonella Lodde alle 17.30, alla Sala d’arte Pascucci – Galleria Modigliani in piazza Valeri 3 a Grosseto. La mostra resterà aperta fino a mercoledì dalle 17,30 alle 19.30.
Non solo di archetipi (e, eventualmente, non solo di quelli femminili) si occupa questa selezione di lavori di Antonella Lodde. Infatti, come donna ella vive contraddizioni e assurdità talvolta retrograde dell’epoca moderna, mentre le immagini invocano libertà da qualsiasi percezione di costrizione, disagio, disarmonia, oltre che dai modelli avvertiti come già stabiliti.
«L’amore per la libertà me l’ha attaccato mia madre - ricorda Antonella - attaccato, davvero, come fosse una malattia; è uno stato strano dell’esistenza, di noi che non ci accontentiamo delle cose a metà, è un conflitto interiore, una ricerca di armonia e di vera pace con se stessi. Se sento che sto vivendo in libertà pura, allora sono in pace».
Antonella ha voluto dedicare questa nuova esposizione al ricordo di Maria Sole Marras, una bambina speciale, purtroppo da poco scomparsa; le eventuali offerte saranno devolute alla Fondazione Meyer, in particolare alla Neuro oncologia dell’ospedale pediatrico.
Non solo di archetipi (e, eventualmente, non solo di quelli femminili) si occupa questa selezione di lavori di Antonella Lodde. Infatti, come donna ella vive contraddizioni e assurdità talvolta retrograde dell’epoca moderna, mentre le immagini invocano libertà da qualsiasi percezione di costrizione, disagio, disarmonia, oltre che dai modelli avvertiti come già stabiliti.
«L’amore per la libertà me l’ha attaccato mia madre - ricorda Antonella - attaccato, davvero, come fosse una malattia; è uno stato strano dell’esistenza, di noi che non ci accontentiamo delle cose a metà, è un conflitto interiore, una ricerca di armonia e di vera pace con se stessi. Se sento che sto vivendo in libertà pura, allora sono in pace».
Antonella ha voluto dedicare questa nuova esposizione al ricordo di Maria Sole Marras, una bambina speciale, purtroppo da poco scomparsa; le eventuali offerte saranno devolute alla Fondazione Meyer, in particolare alla Neuro oncologia dell’ospedale pediatrico.
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