Il Tirreno

Grosseto

Ricordi e commozione Minuto di silenzio in consiglio comunale

Ricordi e commozione Minuto di silenzio in consiglio comunale

La Maremma si stringe intorno alla famiglia del senatore «Ci ha insegnato ad essere coerenti e amare questa terra»

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GROSSETO. Si è aperto con un minuto di silenzio per Altero Matteoli il consiglio comunale, ieri mattina a Grosseto: maggioranza e opposizione hanno così voluto rendere omaggio all’ex ministro della Repubblica, legato da molti anni a questo territorio. «Siamo profondamente addolorati per questo grave lutto – dice il vicesindaco Luca Agresti - Oggi non perdiamo soltanto un punto di riferimento: molti di noi da domani non avranno più un amico generoso e attento. Altero ci ha insegnato tanto: l’amore per la Patria e per la Maremma, la puntualità, il non considerare l’avversario politico come un nemico, il senso per le istituzioni. Tutti insegnamenti che hanno a che fare con un valore ben definito: il rispetto».

Cordoglio che è stato espresso anche dal vescovo della diocesi di Pitigliano, Sovana e Orbetello che ha inviato un telegramma inviato al Senato. Giovanni Roncari ha espresso la sua vicinanza alla famiglia del senatore. «La diocesi esprime la sua gratitudine al senatore scomparso per la sollecitudine sempre manifestata verso la Chiesa locale - si legge nel telegramma - in particolare quando si resero necessari importanti contributi per gli urgenti lavori strutturali nella salvaguardia del Duomo di Orbetello. Anche la Caritas diocesana, con la mensa dei poveri della cittadina lagunare, ricorda il Senatore scomparso per la sua vicinanza all’istituzione caritativa».

Anche il mondo delle associazioni di categoria si unisce al dolore per la morte di Matteoli. Lo fa il presidente di Confesercenti Giovanni Caso e lo fanno il presidente di Coldiretti, Marco Bruni, il direttore Andrea Brenna e il dirigente Massimo Neri che ricordano la disponibilità dell’ex ministro e la sua attenzione ai problemi della categoria.

Un richiamo alla battaglia per l’autostrada e la tristezza di chi è un’amica di vecchia data del senatore si legge nelle parole di Monica Faenzi, deputata grossetana di Ala. «Altero era prima di tutto un amico toscano, vero e sincero e poi un politico raffinato, pratico, sempre disponibile - ha detto la Faenzi - perdiamo una personalità del mondo politico nazionale, equilibrata e coerente con il suo passato. Resta in tutti noi un esempio da seguire, un modello di vita esemplare al quale guardare con profondo rispetto ed ammirazione».

È un coro unanime quello che si alza nel centrodestra maremmano. Un coro di cordoglio e dolore per la morte di Matteoli. Il segretario provinciale della Lega Nord Grosseto Andrea Ulmi, la segreteria provinciale e tutti i militanti e sostenitori si stringono intorno alla famiglia del senatore. «I molti di noi che hanno avuto il privilegio di conoscerlo o, in passato, di collaborare con lui nella coalizione di centrodestra - dice ulmi - ne ricordano le qualità e la coerenza, e sopratutto il grande amore per la sua terra di Maremma. Proprio per il politico e l’uomo che è stato, dobbiamo grande rispetto alla sua memoria, e lo faremo cercando di rendere il suo ricordo un modello di attaccamento al bene della Maremma e della Toscana del sud, in primis continuando a combattere per la messa in sicurezza proprio di quel tratto stradale in cui, nell’ironia di questa tragedia, ha perso la vita». Parole alle quali si accodano quelle di Manuel Vescovi, capogruppo regionale della Lega.

Stupore e dolore per l’inaspettato decesso di Altero Matteoli è stato espresso anche da Fabrizio Rossi, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia. «Era un toscano vero dal cuore buono. Nella sua lunga carriera politica non ha mai dimenticato la sua provenienza dal Msi, della quale andava fiero - dice l’assessore del Comune di Grosseto - lo conosco da quando ho mosso i primi passi in politica da ragazzo. Il politico più vicino alla Maremma e alla destra locale, che è sempre stata la sua casa. Lascia un vuoto di esperienza e militanza che soltanto pochi possono vantare».

Fratelli d’Italia ieri ha anche fatto una diretta su Facebook per ricordare il senatore missino che aveva anche saputo parlare con la sinistra, per stringersi attorno alla sua famiglia. (f.g.)

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