Lascia una lettera ai familiari e scompare da casa a 44 anni
di Francesca Gori
Andrea Paradisi vive a Monterotondo Marittimo da cinque anni e ha un negozio a Suvereto L’appello dei genitori arriva anche a “Chi l’ha visto?”: ha portato i suoi due cani alla sorella
3 MINUTI DI LETTURA
MONTEROTONDO MARITTIMO. L’unica traccia che ha lasciato dietro di sé due giorni fa, quando ha chiuso la porta della sua casa di Monterotondo Marittimo, è la sua auto, una Fiat 500 celeste, nel parcheggio del supermercato Pam di Follonica. Poi, di Andrea Paradisi, 44 anni, non si è saputo più nulla. L’uomo è scomparso da lunedì all’ora di pranzo e i suoi familiari hanno dato l’allarme ai carabinieri che lo stanno cercando ovunque.
Andrea Paradisi vive da solo a Monterotondo Marittimo in località Serraiola. Lunedì mattina è uscito da casa con la sua auto e ha portato i suoi due cani alla sorella che vive a Cafaggio, una frazione di Campiglia Marittima. Nonostante sapesse che la sorella era in casa, ha lasciato i cani in cortile senza farsi vedere e la donna, notando i cani in giardino, lo ha immediatamente chiamato ma il telefono è risultato spento. Preoccupati, i familiari sono entrati in casa sua e hanno trovato il cellulare sul tavolo, spento.
Aveva parlato anche con sua madre, lunedì mattina, spiegandole che sarebbe andato dal medico prima di recarsi al lavoro. Paradisi è il titolare di un negozio per animali e di mangimi a Suvereto. Originario del piccolo borgo, ha passato una quindicina di anni in una località in provincia di Verona. I carabinieri, che hanno già ispezionato il suo telefono cellulare per cercare qualche traccia, hanno trovato molti contatti con amici che abitano tutt’ora in nord Italia. Ma non sembra che l’uomo abbia deciso di fare un viaggio per raggiungerli.
Ultimamente, chi lo vedeva al lavoro nella sua bottega e chi lo conosce bene, aveva notato che il suo sorriso si era spento. A Suvereto gli vogliono bene tutti, a Monterotondo Marittimo invece lo conoscono in pochi. Ha sempre fatto una vita ritirata e qualche tempo fa aveva detto ai suoi familiari che avrebbe voluto lasciare la casa di Serraiola per tornare a vivere a Suvereto, vicino alla sua famiglia.
I familiari di Andrea hanno provato a contattarlo di nuovo all’ora di pranzo ma il suo cellulare era spento: lo aveva lasciato a casa, dove lo hanno trovato, insieme a una lettera nella quale l’uomo si scusava per quello che stava facendo, spiegando di avere alcuni problemi economici che gli davano qualche preoccupazione. Nel biglietto però è anche paventata la possibilità di scelte tragiche. Per questo i familiari hanno chiamato immediatamente i carabinieri della compagnia di Follonica che hanno preso la lettera di Paradisi e il suo telefono cellulare per cominciare a cercare una traccia che potesse portare i militari dritti dal quarantaquattrenne.
Fino a ora, però, Andrea Paradisi non è stato trovato: i carabinieri hanno però scoperto, già lunedì sera, che la sua Fiat 500 era stata lasciata nel parcheggio della Pam, all’ingresso di Follonica.
La Prefettura di Grosseto ha attivato subito il coordinamento per la ricerca delle persone scomparse che coinvolge tutte le forze dell’ordine, i soccorritori e i vigili del fuoco.
È una corsa contro il tempo quella dei ricercatori che sperano di arrivare a chiudere il cerchio il prima possibile, salvando la vita al quarantaquattrenne. La famiglia si è rivolta alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” e la scheda con i dati di Andrea Paradisi è da due giorni pubblicata sul sito Internet.
Il cellulare dell’uomo è stato consegnato ai suoi genitori che sperano ora di sentirlo squillare e di trovare all’altro capo loro figlio. Anche il Comune di Suvereto ha condiviso l’appello dei familiari: ad Andrea vogliono tutti bene e la mobilitazione di questi due giorni lo dimostra ampiamente. C’è un paese, Suvereto, pronto ad accoglierlo a braccia aperte.
Andrea Paradisi vive da solo a Monterotondo Marittimo in località Serraiola. Lunedì mattina è uscito da casa con la sua auto e ha portato i suoi due cani alla sorella che vive a Cafaggio, una frazione di Campiglia Marittima. Nonostante sapesse che la sorella era in casa, ha lasciato i cani in cortile senza farsi vedere e la donna, notando i cani in giardino, lo ha immediatamente chiamato ma il telefono è risultato spento. Preoccupati, i familiari sono entrati in casa sua e hanno trovato il cellulare sul tavolo, spento.
Aveva parlato anche con sua madre, lunedì mattina, spiegandole che sarebbe andato dal medico prima di recarsi al lavoro. Paradisi è il titolare di un negozio per animali e di mangimi a Suvereto. Originario del piccolo borgo, ha passato una quindicina di anni in una località in provincia di Verona. I carabinieri, che hanno già ispezionato il suo telefono cellulare per cercare qualche traccia, hanno trovato molti contatti con amici che abitano tutt’ora in nord Italia. Ma non sembra che l’uomo abbia deciso di fare un viaggio per raggiungerli.
Ultimamente, chi lo vedeva al lavoro nella sua bottega e chi lo conosce bene, aveva notato che il suo sorriso si era spento. A Suvereto gli vogliono bene tutti, a Monterotondo Marittimo invece lo conoscono in pochi. Ha sempre fatto una vita ritirata e qualche tempo fa aveva detto ai suoi familiari che avrebbe voluto lasciare la casa di Serraiola per tornare a vivere a Suvereto, vicino alla sua famiglia.
I familiari di Andrea hanno provato a contattarlo di nuovo all’ora di pranzo ma il suo cellulare era spento: lo aveva lasciato a casa, dove lo hanno trovato, insieme a una lettera nella quale l’uomo si scusava per quello che stava facendo, spiegando di avere alcuni problemi economici che gli davano qualche preoccupazione. Nel biglietto però è anche paventata la possibilità di scelte tragiche. Per questo i familiari hanno chiamato immediatamente i carabinieri della compagnia di Follonica che hanno preso la lettera di Paradisi e il suo telefono cellulare per cominciare a cercare una traccia che potesse portare i militari dritti dal quarantaquattrenne.
Fino a ora, però, Andrea Paradisi non è stato trovato: i carabinieri hanno però scoperto, già lunedì sera, che la sua Fiat 500 era stata lasciata nel parcheggio della Pam, all’ingresso di Follonica.
La Prefettura di Grosseto ha attivato subito il coordinamento per la ricerca delle persone scomparse che coinvolge tutte le forze dell’ordine, i soccorritori e i vigili del fuoco.
È una corsa contro il tempo quella dei ricercatori che sperano di arrivare a chiudere il cerchio il prima possibile, salvando la vita al quarantaquattrenne. La famiglia si è rivolta alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” e la scheda con i dati di Andrea Paradisi è da due giorni pubblicata sul sito Internet.
Il cellulare dell’uomo è stato consegnato ai suoi genitori che sperano ora di sentirlo squillare e di trovare all’altro capo loro figlio. Anche il Comune di Suvereto ha condiviso l’appello dei familiari: ad Andrea vogliono tutti bene e la mobilitazione di questi due giorni lo dimostra ampiamente. C’è un paese, Suvereto, pronto ad accoglierlo a braccia aperte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google