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Cinquecento alunni sulle strisce pedonali: da via Uranio l’sos della preside

Giovanna Mezzana
Cinquecento alunni sulle strisce pedonali: da via Uranio l’sos della preside

Preoccupata per l’incolumità degli allievi, la dirigente della media Vico si appella al Comune: «Assicurateci un agente della Municipale tutti i giorni». E propone il ricorso al nonno-vigile volontario  

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GROSSETO. Ottocento bisonti della strada solcano via Uranio dall’alba al tramonto (i dati arrivano dall’ufficio mobilità del Comune), mentre 500 ragazzini attraversano il viale alberato tutti i giorni, almeno due volte al giorno, al suono della campanella della scuola secondaria di I grado Giambattista Vico. È un mix ad alto potenziale di rischio che toglie il sonno alla dirigente scolastica Alessandra Marrata, che lancia un appello – pacato quanto accorato – all’amministrazione civica: «Chiediamo che ci venga garantita tutti i giorni la presenza di un agente della Municipale – dice – che faccia attraversare i nostri allievi sulle strisce pedonali». Il “vigile” di solito è presente, ma se c’è un’emergenza altrove – un incidente, un imprevisto che manda in tilt la viabilità – capita che i ragazzini attraversino da soli.

Ore 14. Mercoledì 13 dicembre, ieri, intorno alle 14. Scuola Vico. L’immagine di fronte ai nostri occhi racconta più di mille parole: decine di ragazzini sono stipati tra l’ingresso dell’istituto e la prima striscia pedonale, quella che lambisce la carreggiata; stanno tutti dietro la linea che disegna il braccio steso di un agente della Municipale, che dà le spalle all’allegra “brigata” e monitora il viale. Meno male che c’è lui.

La sicurezza. E quando non c’è? «Accade che ci sia sempre e accade che non ci sia per due giorni di seguito», dettaglia la dirigente, che di alunni in tutto l’Istituto Comprensivo 5 ne ha 1.400, ma il suo pensiero è rivolto, prima di tutto, ai 500 ragazzini (23 classi) della Vico. Tanti bambini, tanti genitori, tante auto: un caos. «È una questione di sicurezza – aggiunge Marrata – Vorremmo che via Uranio non fosse più la via per eccellenza di transito dei mezzi di soccorso, da quelli del 118 a quelli dei vigili del fuoco: così potrebbero essere installati almeno dei rallentatori di velocità».

Qui l’assessore. «Davanti alla scuola di via Uranio c’è un agente 8 giorni su 10 – risponde l’assessore alla viabilità Fausto Turbanti – ma se c’è un’emergenza altrove, siamo costretti a dare la priorità solo alle elementari». La preside accarezza anche l’idea di ricorrere a nonni-volontari che potrebbero supplire alla Municipale: «Impossibile – risponde Turbanti – Sono volontari, non possiamo costringerli ad una presenza assidua. Piuttosto, una soluzione ci sarebbe: aprire i cancelli della scuola 5-10 minuti prima della campanella per evitare che i ragazzini si accalchino». Non resta che sperare che il progetto della bretella che collegherebbe direttamente l’uscita Grosseto Nord della quattro corsie con la Castiglionese diventi presto realtà.
 

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