Il Tirreno

Grosseto

Due tralicci abbattuti dal forte vento Tv, radio e wifi ko

di Fiora Bonelli
Due tralicci abbattuti dal forte vento Tv, radio e wifi ko

I ripetitori di Montelaterone e Aquilaia finiscono a terra Segnale Mediaset ripristinato a tempo di record

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CASTEL DEL PIANO. Castel del Piano, Arcidosso e molte frazioni della montagna restano senza i canali tv Mediaset e Tv9 e senza wifi a causa del maltempo che imperversa dalla scorsa domenica 10 dicembre.

Il fortissimo vento che ha soffiato in Amiata per un giorno e mezzo, raggiungendo a tratti anche i 100 chilometri all’ora, oltre che sradicare e spezzare alberi, far volare tegole, spostare i cassonetti dell’immondizia con raffiche fortissime, ha provocato due danni enormi che hanno lasciato senza televisione e molti altri servizi, i paesi di Castel del Piano e Arcidosso.

Sono stati spezzati, infatti, due tralicci per le comunicazioni di basilare importanza per la zona: quello di Montelaterone e quello dell’Aquilaia.

Il traliccio di Montelaterone, frazione di Arcidosso, utile anche per il segnale Internet e wifi, serve Tv9 ed è stato completamente atterrato, dopo che il vento ne aveva trinciato di netto i tiranti. Si teme che il suo ripristino sarà molto laborioso, vista l’entità del danno provocato dal maltempo e la complicazione del lavoro che aspetta gli operatori e i tecnici di Tv9.

E sempre a Montelaterone si trova anche il ripetitore delle reti televisive Mediaset, parzialmente danneggiato dal vento, cosicché gli utenti non hanno potuto vedere per il giorno intero di lunedì i programmi di quella rete.

In questo caso, però, il ripristino è stato veloce grazie a operazioni immediate, andate a buon fine già da ieri mattina col riposizionamento dei puntamenti delle antenne.

Abbattuto dal vento anche il ripetitore dell’Aquilaia, anch’esso nel territorio comunale di Arcidosso. A questo traliccio, che si trova in uno dei poggi vicino a Monte Labro, si appoggiano, invece, Radio Piombino, Rete Ivo, Linkwave, e il ponte radioamatoriale dell’associazione Aral nonché servizi Internet e wifi.

Per la verità questo ripetitore è già la terza volta che va giù e in questo caso lascia al buio moltissimi utenti, soprattutto quelli che abitano a Stribugliano.

Gli utenti di questa zona usano in particolare il servizio voIP, tecnologia che rende possibile effettuare una conversazione telefonica sfruttando una connessione Internet o una qualsiasi altra rete dedicata a commutazione di pacchetto che utilizzi il protocollo IP.

«Quello dell’Aquilaia – commenta Corrado Lazzeroni che è uno dei membri dell’associazione radioamatoriale Aral – credo che sia un gravissimo danno e quel traliccio che sarà molto costoso ripristinarlo. Credo invece che fortunatamente non abbiano riportato conseguenze gravi i ripetitori dei carabinieri e della polizia che si trovano nella medesima zona. Purtroppo quando il traliccio nella parte alta diventa una “vela” e l’aria non passa più dai fori, è messo in serio pericolo dal vento a cui è più facile abbatterlo. Come successe tempo addietro in montagna dove furono atterrate dal vento fortissimo molte parabole».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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