Il Tirreno

Grosseto

Un turista tedesco finanzia il restyling dell’antica cisterna

di Ivana Agostini
Un turista tedesco finanzia il restyling dell’antica cisterna

Talamone: misterioso benefattore pagherà sia la pulizia  che uno studio propedeutico ai lavori di consolidamento

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TALAMONE. Sarà ripulita e messa sotto la lente di ingrandimento di uno studio la Cisterna romana di Talamone. Tutto sarà reso possibile grazie all’impegno economico di un turista tedesco innamorato della Maremma e in particolare di Talamone. È stato lui che, avendo casa a Talamone, ha contattato i volontari dell’associazione archeologica Odysseus per chiedere loro di non lasciare morire un sito archeologico tanto importante e significativo per il paese di Talamone e per l’intero territorio.

Il turista tedesco – che si è trovato a passare più volte davanti alla cisterna – ha espresso la volontà d fare qualcosa per non lasciare che la vegetazione si impadronisca, come già avvenuto in passato, della struttura.

Non è ancora stato quantificato quanto economicamente sarà necessario per sistemare il sito e compiere degli studi che poi dovranno dire come si potrà intervenire per eventuali lavori di consolidamento.

«Stiamo verificando e facendo una stima di quello che servirà – spiegano dall’associazione archeologica – ma per il momento non sappiamo con precisione quanto ci servirà».

Il benefattore non ha un nome, o meglio, ce l’ha ma non vuole che venga svelato. Da Odysseus lo chiamano semplicemente “Mister X” perché per il momento non vuole i clamori della cronaca.

A lui interessa solo che quella cisterna torni a splendere e lo faccia nel più breve tempo possibile.

La pulizia e gli studi dovrebbero svolgersi nei primi mesi del 2018 non appena saranno arrivati anche i permessi della Soprintendenza e sarà chiaro l’ammontare della spesa.

L’associazione è infatti in costante contatto con la Soprintendenza che ringrazia per disponibilità.

La grande cisterna romana di Talamone si trova nella zona chiamata Caprarecce. È stata oggetto di un profondo lavoro di ripulitura, per la prima volta dal 1980, nel 2015, grazie all’iniziativa della sezione di Talamone dell’associazione archeologica Odysseus, alla supervisione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, all’appoggio dell’amministrazione comunale e della proprietà della zona, e l’aiuto di tanti volontari.

Alberi e cespugli si erano insinuati ovunque oscurando l’antica bellezza della cisterna. «Anche in questo caso, se tutto sarà possibile – aggiungono da Odysseus – dobbiamo ringraziare le proprietà del terreno su cui la cisterna si trova che si dimostra sempre comprensiva e sensibile alle nostre richieste”».

Il sogno sarebbe quello di rendere visitabile la cisterna. Adesso, dopo l’intervento del 2015, la cisterna non è più stata pulita.

Un po’di vegetazione è cresciuta di nuovo. La zona è recintata e la cisterna non è accessibile e non è visitabile. Renderla visitabile sarebbe bellissimo anche perché sono in molti gli appassionati di archeologia che viaggiano in cerca di siti come quello di Talamone.

Si dovrà aspettare ancora qualche mese ma Mister X, insieme a tutti gli attori coinvolti, farà in modo che la cisterna romana di Talamone torni a nuova vita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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