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Muore la compagna di classe, lei spacca il salvadanaio e dona tutti i risparmi all'ospedale - Video
Una bambina di 8 anni è entrata in campo durante la partita del torneo di Natale Uisp: l'emozione delle squadre della finanza e della polizia
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GROSSETO. La potenza del suo gesto è contenuta tutta nel suo nome, Stella. La potenza di un gesto che due sere fa, al campo di calcetto della Uisp sul viale Europa ha fatto salire le lacrime agli occhi a chi se l’è trovata davanti, chiusa nel suo piumino nero e con gli stivali foderati di pelliccia per non sentire freddo ai piedini. Stella è una bambina di 8 anni: il giorno prima aveva perso una sua compagna di scuola, uccisa da una terribile malattia.
La sua amichetta era stata a lungo ricoverata nel reparto di Pediatria dell’ospedale Misericordia e Stella sapeva che i medici e il personale sanitario si erano presi cura di lei. A loro, voleva fare un regalo per ricordare la sua amica che non c’era più. Sapeva, attraverso le parole di suo padre, che giovedì sera sul campo di calcetto della Uisp sarebbero scese in campo le rappresentative della guardia di finanza e della polizia che partecipano al torneo di Natale organizzato dall’associazione dilettantistica Finanzia e friends team e sapeva che quella non era una partita comune: l’associazione infatti raccoglie fondi da destinare in beneficenza e il ricavato del torneo servirà proprio per sostenere il reparto: grazie ad Euronics e con il patrocinio dell’amministrazione comunale e la collaborazione della Uisp verrà donato alla Pediatria un computer nuovo fiammante che servirà a mantenere un filo diretto con l’ospedale Meyer.
Stella sapeva che l’associazione Finanzia e friends team stava portando avanti quest’iniziativa e per ricordare la sua amica che non c’è più, ha chiesto tra le lacrime a suo padre di accompagnarla al campo, per fare qualcosa che tenesse ancora in vita la sua amica. È entrata sul sintetico con una paperella di stoffa sotto braccio e con le manine piene di spiccioli. Tante monete, quante ne aveva raccolte nel suo salvadanaio che teneva stretto al suo corpicino. È arrivata davanti al capitano della squadra della finanza e ha allungato le braccia per consegnare quel suo piccolo tesoro.
Nessuno degli uomini e delle donne che erano in campo, due sere fa, è rimasta impassibile davanti agli occhi fieri di Stella.
La bambina guardava tutti dalla sua altezza, guardava con fierezza in alto, come chi sa che quel gesto era fatto con il cuore. Come chi è inconsapevole, invece, della grandezza di quella manina aperta che dà speranza a tutto il genere umano.
Lì per lì, quando i calciatori della finanza e quelli della polizia hanno visto entrare la piccola e dirigersi verso il capitano della rappresentativa delle fiamme gialle, pensavano che fosse una piccola fan delle divise. E invece la sua camminata sicura e quello sguardo pieno d’amore nascondevano un gesto che ha fatto scoppiare a piangere tutti quelli che lo hanno visto.
Stella ha chiesto di poter avere una foto insieme alle due squadre di calcetto e nessuno, ovviamente, si è tirato indietro di fronte a così tanto cuore. Prima della partita era stato osservato un minuto di silenzio proprio per la piccola scomparsa, figlia di un maresciallo dei carabinieri.
La guardia di finanza, due sere fa ha battuto gli avversari della polizia 8 a 5. Ma il risultato della partita non ha contato nulla. Il torneo è ripreso, con la consapevolezza che quello che era appena successo era la luce che avrebbe illuminato il prossimo Natale. Il dolore per una bambina che se n’era andata, la difficoltà da parte dei genitori dei suoi compagni di classe nello spiegare cosa significasse quella perdita. E l’essere costretti, per il padre e la madre della piccola che se n’è appena andata, a sopravvivere a loro figlia. La cosa più innaturale che la vita possa mettere davanti.
Sabato 9, alle 16, alla chiesa di Santa Lucia si sono svolti i funerali della bambina e una rappresentativa di Finanzia e friends team er lì per stringere i genitori della piccola in un grande abbraccio.
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