Il Tirreno

Grosseto

IMPIANTI

Roselle, si alza il sipario sul centro sportivo

Gabriele Baldanzi
Roselle, si alza il sipario sul centro sportivo

Un progetto da 2,5 milioni di euro. Due campi di calcio di cui uno in erba sintetica. Bar, pizzeria, ambulatori e piscina

3 MINUTI DI LETTURA





ROSELLE. Il progetto del nuovo impianto sportivo di Roselle, gestito dall’Us Grosseto 1912 – che è anche il committente dell’intervento – è praticamente concluso.

Lo ha redatto l’ingegner Angelo Lupo, coadiuvato dagli architetti Arianna Festelli e Giulio Basili e dall’ingegner Francesco Lunghini. Geologo Andrea Melone. Si tratta di un intervento di riqualificazione di tutto il complesso sportivo di Roselle, con l’obiettivo di incrementarne le attività con opere e nuove strutture. In particolare l’intervento prevede di dotare l’attuale campo di gioco di gradinate capaci di accogliere almeno trecento persone, oltre a nuovi locali destinati a spogliatoi per gli atleti e per i direttori di gara.

Sarà poi realizzato un secondo campo di calcio (sempre a undici) omologato per la terza categoria e per le squadre giovanili della società, con fondo in erba artificiale di ultima generazione. In ultimo la costruzione di un campo coperto polivalente, costituito da una tensostruttura in pvc e poliestere, con impianto di illuminazione costituito da proiettori fissati alla copertura.

Ma non finisce qui. È prevista anche la costruzione di un edificio direzionale in cui saranno realizzati un bar-pizzeria, un centro per ambulatori della medicina dello sport e della riabilitazione, una palestra, una piscina con vasca per trattamenti di idrokinesiterapia, gli uffici della dirigenza della società, oltre agli spogliatoi e a una foresteria per gli atleti. Altri fabbricati minori ospiteranno la biglietteria e una cabina Enel.

Due i corpi di fabbrica principali. Il primo si svilupperà parallelamente al campo di calcio già esistente su due livelli fuori terra. L’altro, su un unico livello, ospiterà, al piano terra, la zona di ingresso del centro riabilitativo e tre ambulatori medici, oltre agli spogliatoi per gli atleti del campo di calcio principale e per gli ufficiali di gara. I prospetti dell’edificio saranno caratterizzati da ampie superfici vetrate alternate a maschi murari rivestiti. Su via dei Laghi, una parete sarà completamente vetrata e metterà in risalto il vano scala comune mentre l’ingresso al Centro medico-riabilitativo sarà incorniciato da una loggia.

Infine i parcheggi: saranno potenziate le aree destinate a vetture e autobus, mentre un’area a parcheggio per gli atleti sarà ricavata all’interno dell’attuale perimetro dell’impianto.

Discorso a parte per l’approvvigionamento di energia. La copertura della struttura principale sarà dotata di pannelli fotovoltaici e solare termico. Verrà da qui l’acqua calda per le docce degli atleti e per scaldare gli edifici, per una superficie di circa 900 metri quadrati. Sei corpi illuminanti provvederanno all’illuminazione del secondo campo. Il quadro economico complessivo di questa operazione ammonta, tra nuove opere, sistemazioni, adeguamenti, spese tecniche e di procedura, a oltre due milioni e mezzo di euro. La cifra più importante – 1 milione e 250 mila euro – per l’edificio principale; 330 mila euro il costo del campo di calcio in erba artificiale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web