Il Tirreno

Grosseto

La casa dei pesci a caccia di fondi

di Ivana Agostini

Il progetto di arte e tutela del mare sbarca a Roma: il 5 dicembre galà e supercena di presentazione

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ORBETELLO. Il progetto Casa dei Pesci sbarca a Roma e cerca fondi in una serata che unirà cultura, arte e il pesce cucinato nel ristorante romano Acquolina.

Acquolina Ristorante, unico ristorante stellato della capitale specializzato nella cucina di pesce, in collaborazione con l’associazione onlus “La casa dei Pesci” organizza per il 5 dicembre un appuntamento per raccontare e sostenere il primo museo subacqueo ideato e sostenuto dall’associazione la Casa dei Pesci. Il progetto nato dal sogno del pescatore Paolo Fanciulli ha come obiettivo il ripopolamento ittico nelle acque del litorale maremmano.

Per ottenere il risultato e combattere la pesca a strascico illegale è stata elaborata un’idea che unisce arte, cultura, ambiente e promozione del territorio: realizzare grandi opere scultoree in marmo, donato dalle Cave di Michelangelo di Carrara, e posizionarle sui fondali in modo da garantire ai pesci una vera e propria casa di tranquillità. Le sculture sono realizzate da artisti provenienti da tutto il mondo che hanno come desiderio quello di contribuire al progetto con la propria arte e la propria sensibilità.

A oggi sono 24 i blocchi di marmo già lavorati e già sistemati sui fondali ma il progetto è molto più ambizioso come dice lo stesso presidente della Casa dei Pesci Ippolito Turco: «Vorremmo creare un vero e proprio museo di sculture sottomarine e nello stesso tempo un parco a terra che indichi ciò che si può vedere sott’acqua».

Per raggiungere l’obiettivo la Casa dei Pesci presenta una nuova campagna di sculture, di scultori e un nuovo modo di partecipazione diretta dei cittadini nella realizzazione del progetto perché tutti siano consapevoli della necessità di tutelare l’ambiente marino e delle potenzialità di promozione che un progetto come la Casa dei Pesci può rappresentare per la Maremma intera.

Gli artisti che si sono resi disponibili per il secondo ciclo di sculture sono: Lea Monetti, Stefano Corti, Massimo Catalani e Giorgio Butini (già presenti nel primo ciclo), il britannico John Cass, Aurora Avvantaggiato e l’austriaco Johann Gölles. Lo chef di Acquolina Ristorant, e Alessandro Narducci, convinto sostenitore di una pesca che rispetti i cicli naturali, insieme al direttore Andrea La Caita hanno subito colto la rilevanza del progetto e ritenuto di sostenere la raccolta fondi attraverso l’organizzazione di una serata di fundraising.

Il 5 dicembre Acquolina Ristorante ospiterà un galà di presentazione del progetto artistico che vedrà la presenza di Paolo Fanciulli e di alcuni artisti internazionali coinvolti direttamente nel progetto o nella diffusione dello stesso come Massimo Catalani ed Emily Young. Lo chef Narducci accompagnerà gli 80 ospiti attesi per l’occasione in un percorso degustativo di piatti realizzati nel rispetto della materia prima proveniente direttamente dall’attività di pesca di Paolo Fanciulli. La presentazione inizierà alle 19. 30. La quota di partecipazione sarà di 80 euro a persona – posti limitati su prenotazione. Per info e prenotazioni www.acquolinaristorante.it, 06 3201590.

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