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Firme per l’Amiata sicura Domani si apre il gazebo
di Fiora Bonelli
Castel del Piano: in piazza Garibaldi raccolta di adesioni per chiedere più controlli Notti di pattugliamento straordinario da parte dei carabinieri anche ad Arcidosso
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CASTEL DEL PIANO. A Castel del Piano, i carabinieri fanno controlli straordinari. E potrebbe esserci un espulso.
Dopo due pattugliamenti svolti nelle notti scorse, i militari della compagnia di Pitigliano sono scesi in campo con un assetto rafforzato, per portare a termine verifiche più incisive nei Comuni dell’Amiata.
In particolare, i militari della tenenza di Arcidosso hanno concentrato le loro forze nel municipio di Castel Del Piano: per lo più nei locali pubblici solitamente frequentati nelle ore notturne e dove per abitudine si consumano alcolici.
All’interno dei locali i militari non hanno riscontrato irregolarità significative, ma hanno portato avanti un accurato controllo di molti cittadini stranieri: è stato cioè verificato se la loro permanenza sul territorio fosse in regola; in alcuni casi è emerso che gli stranieri controllati – molti di origine turca o tunisina – non avessero una posizione pienamente in regola, ma comunque sanabile.
Insomma, si tratterebbe di cittadini per lo più di nazionalità turca e tunisina per i quali sono ancora in corso i procedimenti di verifica dei requisiti per ottenere un regolare permesso di soggiorno.
In un caso, per un avventore con numerosi precedenti penali, i carabinieri hanno proceduto ad una verifica dei presupposti per richiedere un’eventuale espulsione dall’Italia.
Intanto anche i cittadini si muovono a Castel del Piano. Sabato, infatti, l’associazione Amici dell’Amiata alllestirà un gazebo in piazza Garibaldi, che sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 18; obiettivo, raccogliere firme «per la sicurezza», e in particolare «perché non cada nel dimenticatoio – spiega Alberto Lazzeretti, fondatore del gruppo amiatino – un argomento così delicato. Chiederemo – spiega – controlli maggiori, telcamere e tutte le iniziative possibili perché venga interrotto questo circuito di malvivenza che si sta manifestando evidentemente nei comuni amiatini. Chiederemo poi ai cittadini di aderire al gruppo “Controllo di vicinato”, già operativo da tempo, e che ha come obiettivo lo scambio di segnalazioni fra iscritti al gruppo e la collaborazione con le forze dell’ordine. Chiediamo anche a gran voce – conclude – che sia ripristinata ad Arcidosso la compagnia dei carabinieri oggi declassata a tenenza».
Dopo due pattugliamenti svolti nelle notti scorse, i militari della compagnia di Pitigliano sono scesi in campo con un assetto rafforzato, per portare a termine verifiche più incisive nei Comuni dell’Amiata.
In particolare, i militari della tenenza di Arcidosso hanno concentrato le loro forze nel municipio di Castel Del Piano: per lo più nei locali pubblici solitamente frequentati nelle ore notturne e dove per abitudine si consumano alcolici.
All’interno dei locali i militari non hanno riscontrato irregolarità significative, ma hanno portato avanti un accurato controllo di molti cittadini stranieri: è stato cioè verificato se la loro permanenza sul territorio fosse in regola; in alcuni casi è emerso che gli stranieri controllati – molti di origine turca o tunisina – non avessero una posizione pienamente in regola, ma comunque sanabile.
Insomma, si tratterebbe di cittadini per lo più di nazionalità turca e tunisina per i quali sono ancora in corso i procedimenti di verifica dei requisiti per ottenere un regolare permesso di soggiorno.
In un caso, per un avventore con numerosi precedenti penali, i carabinieri hanno proceduto ad una verifica dei presupposti per richiedere un’eventuale espulsione dall’Italia.
Intanto anche i cittadini si muovono a Castel del Piano. Sabato, infatti, l’associazione Amici dell’Amiata alllestirà un gazebo in piazza Garibaldi, che sarà aperto al pubblico dalle 10 alle 18; obiettivo, raccogliere firme «per la sicurezza», e in particolare «perché non cada nel dimenticatoio – spiega Alberto Lazzeretti, fondatore del gruppo amiatino – un argomento così delicato. Chiederemo – spiega – controlli maggiori, telcamere e tutte le iniziative possibili perché venga interrotto questo circuito di malvivenza che si sta manifestando evidentemente nei comuni amiatini. Chiederemo poi ai cittadini di aderire al gruppo “Controllo di vicinato”, già operativo da tempo, e che ha come obiettivo lo scambio di segnalazioni fra iscritti al gruppo e la collaborazione con le forze dell’ordine. Chiediamo anche a gran voce – conclude – che sia ripristinata ad Arcidosso la compagnia dei carabinieri oggi declassata a tenenza».
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