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Modifiche al menu scolastico dopo l’incontro con i genitori
FOLLONICA. «Qualche modifica da apportare al menu, ma l’incontro è andato molto bene». L’assessora all’istruzione Barbara Catalani dopo la prima commissione mensa è soddisfatta. E a quanto pare lo...
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FOLLONICA. «Qualche modifica da apportare al menu, ma l’incontro è andato molto bene». L’assessora all’istruzione Barbara Catalani dopo la prima commissione mensa è soddisfatta. E a quanto pare lo sono anche le famiglie presenti all’incontro.
In sala consiliare si sono riuniti i vertici dell’azienda che gestisce il servizio dei pasti scolastici, Vivenda Spa, alcuni rappresentanti dell’Asl, gli uffici educativi del Comune e i rappresentanti dei genitori e del corpo docenti. A parte qualche richiesta per delle modifiche ai menu proposti (i bambini non gradiscono alcuni primi piatti e non è piaciuta la sogliola che è stata già sostituita con un altro tipo di pesce), le famiglie sono soddisfatte di come viene gestito il servizio. La qualità del cibo è migliore rispetto al passato e l’azienda si è detta a disposizione dei genitori: le modifiche richieste quindi sono state accolte e non solo. I vertici di Vivenda hanno anche proposto ai genitori una visita nella cucina di via Marche, cucina che serve tutti i plessi fatta eccezione del nido comunale di via De Gasperi che ha una propria cucina.
«Ci sono alcune cose da aggiustare ma nel complesso mi pare che il servizio stia andato molto bene», racconta l’assessora Catalani. Vivenda è entrata quest’anno nella gestione, vincendo un appalto di 4 anni per 2 milioni e 400mila euro circa. Oltre alle modifiche ai pasti dei circa 900 studenti follonichesi (il servizio copre dal nido alle scuole elementari) è stato anche inserito un metodo di pagamento mai usato prima: i genitori infatti possono caricare una card con il denaro che vogliono così da non dover più pagare bollettini. Ci sono molti modi per inserire credito nella carta e questo dovrebbe agevolare le famiglie ma nel contempo assicurare le entrate al Comune, che in passato ha avuto non pochi problemi per riscuotere le quote. (p.v.)
In sala consiliare si sono riuniti i vertici dell’azienda che gestisce il servizio dei pasti scolastici, Vivenda Spa, alcuni rappresentanti dell’Asl, gli uffici educativi del Comune e i rappresentanti dei genitori e del corpo docenti. A parte qualche richiesta per delle modifiche ai menu proposti (i bambini non gradiscono alcuni primi piatti e non è piaciuta la sogliola che è stata già sostituita con un altro tipo di pesce), le famiglie sono soddisfatte di come viene gestito il servizio. La qualità del cibo è migliore rispetto al passato e l’azienda si è detta a disposizione dei genitori: le modifiche richieste quindi sono state accolte e non solo. I vertici di Vivenda hanno anche proposto ai genitori una visita nella cucina di via Marche, cucina che serve tutti i plessi fatta eccezione del nido comunale di via De Gasperi che ha una propria cucina.
«Ci sono alcune cose da aggiustare ma nel complesso mi pare che il servizio stia andato molto bene», racconta l’assessora Catalani. Vivenda è entrata quest’anno nella gestione, vincendo un appalto di 4 anni per 2 milioni e 400mila euro circa. Oltre alle modifiche ai pasti dei circa 900 studenti follonichesi (il servizio copre dal nido alle scuole elementari) è stato anche inserito un metodo di pagamento mai usato prima: i genitori infatti possono caricare una card con il denaro che vogliono così da non dover più pagare bollettini. Ci sono molti modi per inserire credito nella carta e questo dovrebbe agevolare le famiglie ma nel contempo assicurare le entrate al Comune, che in passato ha avuto non pochi problemi per riscuotere le quote. (p.v.)
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