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Grosseto

Petrolgate, anche un maremmano nel processo aperto al tribunale di Potenza

Aperto e rinviato il processo al tribunale di Potenza nei confronti di 47 persone e dieci società, tra le quali l’Eni, nell’ambito dell’inchiesta della Procura del capoluogo lucano sulle estrazioni...

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Aperto e rinviato il processo al tribunale di Potenza nei confronti di 47 persone e dieci società, tra le quali l’Eni, nell’ambito dell’inchiesta della Procura del capoluogo lucano sulle estrazioni petrolifere in Basilicata. Un procedimento nel quale è coinvolto anche un maremmano, il castiglionese Nicola Allegro, dirigente Eni. Dopo l’appello e la verifica delle parti civili e delle parti lese (circa 500 in totale, comprese le nuove richieste di costituzione) l’udienza è stata rinviata a dicembre. Due i filoni del “Petrolgate”: il traffico illecito di rifiuti dal Cova di Viggiano all’impianto Tecnoparco di Pisticci e i lavori di realizzazione del Centro oli Tempa Rossa della Total a Corleto Perticara, nel potentino. Nel 2016 sei arresti domiciliari, 60 indagati e sequestro di alcune vasche e di un pozzo di reiniezione del Cova (nella foto).

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