grosseto
«La grande distribuzione ci ha deluso»
GROSSETO. Oltre ottocento attività commerciali in meno in dieci anni: (cioè il 20, 2% in meno); quarantasei gli alberghi e i ristoranti che hanno chiuso i battenti dal 2007 al 2017 nella provincia di...
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GROSSETO. Oltre ottocento attività commerciali in meno in dieci anni: (cioè il 20, 2% in meno); quarantasei gli alberghi e i ristoranti che hanno chiuso i battenti dal 2007 al 2017 nella provincia di Grosseto. La denuncia di Confesercenti trova conferma nei dati resi noti ieri l’altro dalla Cgil.
«In dieci anni – afferma l’associazione di categoria degli esercenti – nella nostra provincia è stata compromessa una buona parte dell’occupazione e del lavoro, e, nonostante i cenni di ripresa degli ultimi due anni, anche della produttività».
Non solo. Confesercenti sottolinea anche «Il fiasco della grande distribuzione organizzata che, a differenza di quanto previsto da molti, non ha creato occupazione. Anzi, si sta andando verso un lavoro sempre meno stabile, a fronte di tanti piccoli esercizi commerciali di vicinato che hanno chiuso definitivamente».
L’associazione conferma «la necessità di un impegno collegiale, che coinvolga imprese e organizzazioni» e chiede l’apertura di «un tavolo locale – questa l’idea – dove siano coinvolti tutti i soggetti che gravitano intorno al problema per definire ed individuare iniziative e risorse a cui collegare specifici progetti della Camera di commercio su cui investire risorse».
«In dieci anni – afferma l’associazione di categoria degli esercenti – nella nostra provincia è stata compromessa una buona parte dell’occupazione e del lavoro, e, nonostante i cenni di ripresa degli ultimi due anni, anche della produttività».
Non solo. Confesercenti sottolinea anche «Il fiasco della grande distribuzione organizzata che, a differenza di quanto previsto da molti, non ha creato occupazione. Anzi, si sta andando verso un lavoro sempre meno stabile, a fronte di tanti piccoli esercizi commerciali di vicinato che hanno chiuso definitivamente».
L’associazione conferma «la necessità di un impegno collegiale, che coinvolga imprese e organizzazioni» e chiede l’apertura di «un tavolo locale – questa l’idea – dove siano coinvolti tutti i soggetti che gravitano intorno al problema per definire ed individuare iniziative e risorse a cui collegare specifici progetti della Camera di commercio su cui investire risorse».
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