Il Tirreno

Grosseto

Maltrattamenti asilo Slitta l’udienza di visione dei filmati

di Pierluigi Sposato
Maltrattamenti asilo Slitta l’udienza di visione dei filmati

Un problema tecnico ha impedito lo svolgimento regolare Erano presenti una trentina di genitori, parti civili

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GROSSETO. Era il giorno in cui davanti al giudice dovevano essere visionati i video realizzati dalle telecamere nascoste dalla polizia di stato. Ma un problema tecnico ha imposto il rinvio e così i circa trenta genitori, parti civili, che hanno presenziato ieri all’udienza dovranno tornare a fine mese per il prossimo appuntamento.

È comunque durata quasi due ore l’udienza davanti al giudice Marco Mezzaluna nell’ambito del rito abbreviato al quale sono state ammesse Azzurra Marzocchi, Manuela Seggiani, Costanza Mori e Alessia Berti, imputate anche di abbandono di minori. Un rito condizionato alla visione, appunto, dei filmati: un passaggio destinato a far luce completa sulla natura dei presunti maltrattamenti. Occorrerà comunque procedere alla copia dell’hard disk ed entro il 17 le parti interessate dovranno indicare al giudice quali altri video (oltre a quelli che costituiscono il corpo dell’ordinanza) sono ritenuti interessanti per finalità di aggravamento o di attenuazione dei comportamenti contestati. Successivamente, il giudice chiamerà di nuovo imputate, difensori e genitori. I video andranno visti insieme ai consulenti tecnici: ieri ha parlato brevemente e in forma del tutto generale il dottor Romano Fabbrizzi, neuropsichiatra infantile incaricato dai difensori delle maestre (Roberto Cerboni, Diego Innocenti, Riccardo Lottini e Carlo Valle). Ha spiegato quale materiale aveva visionato e in quale circostanze lo aveva fatto. Alcune domande nel merito non sono state ammesse proprio perché il consulente avrebbe dovuto parlare a commento dei filmati che invece non era possibile visionare.

Il calendario inizialmente fissato per il proseguimento dell’udienza potrebbe subire variazioni a causa di questo slittamento “tecnico”. E non è certo che possa essere rispettata la data di metà dicembre indicata per la discussione. Nella prossima udienza, che avrà natura straordinaria, si parlerà anche di questo.

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