Disinfestazione da zanzare «Nessuno ci ha avvisati»
di Francesca Ferri
Proteste vicino al cimitero per l’assenza di cartelli con le precauzioni da prendere Il Comune rassicura: «Se in una strada non sono affissi è perché non c’è pericolo»
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GROSSETO. Quanto misura l’aggettivo «limitrofo»? Non è un esercizio di lingua italiana ma una questione che ha creato preoccupazione, ieri, nella zona di Sterpeto. E che pone un dilemma: come si comunicano ai cittadini informazioni importanti in modo veloce e capillare? La questione la sollevano alcuni abitanti e titolari di attività vicine al cimitero, che hanno chiamato in redazione.
Il Comune, nelle primissime ore della giornata (dall’1 alle 5), ha fatto disinfestare il cimitero e «le zone limitrofe» dalla zanzara Culex, portatrice del pericoloso virus West Nile. Nessuna obiezione, da parte della gente, sull’opportunità dell’intervento. Molti però lamentano che il Comune non li ha avvertiti.
La nebulizzazione del disinfettante nel verde pubblico e privato, infatti, seppur a basso impatto ambientale, non è a rischio zero. Tanto che il 24 ottobre il sindaco ha emanato un’ordinanza che obbliga chi abita «nelle zone limitrofe» alle aree da disinfestare di chiudere le finestre, togliere i panni tesi fuori, tenere gli animali in casa e addirittura evitare per tre giorni di mangiare frutta e verdura raccolti in zona.
Il foglio con l’ordinanza e le precauzioni da adottare compare all’inizio di via dell’Olocausto. Nessun avviso in strada è stato invece apposto nell’isolato tra via Marsala, via Napoli e soprattutto via Pisa, che si affaccia proprio sul campo oltre il quale c’è il cimitero, ed è molto più vicina a quest’ultimo rispetto all’inizio di via dell’Olocausto.
«Io della disinfestazione l’ho scoperto per caso sulla bacheca Facebook del sindaco la sera del 26 ottobre», spiega un residente di via Pisa. «Ho chiesto ai vicini e anche loro non sapevano niente. Così, col passaparola, ci siamo scambiati l’informazione e abbiamo seguito le precauzioni. Ma è stato un caso». In zona ci sono colonie feline, case, attività che trattano cibo, orti. Ieri mattina il malumore serpeggiava.
Dal Comune, tuttavia, rassicurano che i cartelli di avviso sono stati posti solo nella zona interessata da eventuali ricadute del prodotto nebulizzato; se in una strada non sono stati attaccati, significa – dice il Comune – che non c’è pericolo. Martedì, nuova disinfestazione sempre dall’1 alle 5 nel Parco di via Giotto, Parco Ombrone e a Rispescia.
Il Comune, nelle primissime ore della giornata (dall’1 alle 5), ha fatto disinfestare il cimitero e «le zone limitrofe» dalla zanzara Culex, portatrice del pericoloso virus West Nile. Nessuna obiezione, da parte della gente, sull’opportunità dell’intervento. Molti però lamentano che il Comune non li ha avvertiti.
La nebulizzazione del disinfettante nel verde pubblico e privato, infatti, seppur a basso impatto ambientale, non è a rischio zero. Tanto che il 24 ottobre il sindaco ha emanato un’ordinanza che obbliga chi abita «nelle zone limitrofe» alle aree da disinfestare di chiudere le finestre, togliere i panni tesi fuori, tenere gli animali in casa e addirittura evitare per tre giorni di mangiare frutta e verdura raccolti in zona.
Il foglio con l’ordinanza e le precauzioni da adottare compare all’inizio di via dell’Olocausto. Nessun avviso in strada è stato invece apposto nell’isolato tra via Marsala, via Napoli e soprattutto via Pisa, che si affaccia proprio sul campo oltre il quale c’è il cimitero, ed è molto più vicina a quest’ultimo rispetto all’inizio di via dell’Olocausto.
«Io della disinfestazione l’ho scoperto per caso sulla bacheca Facebook del sindaco la sera del 26 ottobre», spiega un residente di via Pisa. «Ho chiesto ai vicini e anche loro non sapevano niente. Così, col passaparola, ci siamo scambiati l’informazione e abbiamo seguito le precauzioni. Ma è stato un caso». In zona ci sono colonie feline, case, attività che trattano cibo, orti. Ieri mattina il malumore serpeggiava.
Dal Comune, tuttavia, rassicurano che i cartelli di avviso sono stati posti solo nella zona interessata da eventuali ricadute del prodotto nebulizzato; se in una strada non sono stati attaccati, significa – dice il Comune – che non c’è pericolo. Martedì, nuova disinfestazione sempre dall’1 alle 5 nel Parco di via Giotto, Parco Ombrone e a Rispescia.
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