mafia a follonica
A casa la guardia del corpo Fascicolo da 16.000 pagine
FOLLONICA. Evans Capuano, il commercialista di 57 anni arrestato nell’ambito dell’inchiesta sull’estorsione con metodo mafioso dai carabinieri del nucleo investigativo di Grosseto insieme alla...
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FOLLONICA. Evans Capuano, il commercialista di 57 anni arrestato nell’ambito dell’inchiesta sull’estorsione con metodo mafioso dai carabinieri del nucleo investigativo di Grosseto insieme alla guardia di finanza è in isolamento nel carcere di Sollicciano. L’uomo ha incontrato ieri i suoi avvocati, Sabrina Pollini e Salvatore Volpe che ora dovrà studiarsi un fascicolo di 16.000 pagine. Tante quelle che contengono intercettazioni.
Intanto, dopo l’arresto della guardia del corpo di Capuano, Karen Sarukhanyan, che ora è all’obbligo di dimora, gli avvocati hanno presentato istanza di riesame che sarà discussa lunedì. L’uomo infatti, è stato arrestato su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Firenze Francesco Bagnai perché avrebbe tentato di far sparire una busta verde che conteneva la pistola con la matricola abrasa di proprietà del commercialista follonichese.
L’impianto accusatorio presentato dal sostituto procuratore Marco Nassi e dalla collega della Dda Giuseppina Mione è stato ritenuto fondato dal giudice per le indagini preliminari che ha rigettato la richiesta di arresti domiciliari per il commercialista perché «il pericolo di reiterazione del reato e inquinamento probatorio posti a fondamento della misura sono sempre concreti e attuali anche perché si tratta di una misura applicata da pochissimi giorni. Inoltre «alla luce del risultato delle perquisizioni, una qualsiasi misura di tipo non detentivo e non in carcere, consentendo di fatto all’indagato di comunicare con l’esterno, metterebbe in serio pericolo le vittime ed esporrebbe coloro che intendono collaborare con le indagini a probabili ritorsioni».
Lunedì si deciderà quindi sulla scarcerazione della guardia del corpo che per il momento ha solo l’obbligo di dimora. (f.g.)
Intanto, dopo l’arresto della guardia del corpo di Capuano, Karen Sarukhanyan, che ora è all’obbligo di dimora, gli avvocati hanno presentato istanza di riesame che sarà discussa lunedì. L’uomo infatti, è stato arrestato su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Firenze Francesco Bagnai perché avrebbe tentato di far sparire una busta verde che conteneva la pistola con la matricola abrasa di proprietà del commercialista follonichese.
L’impianto accusatorio presentato dal sostituto procuratore Marco Nassi e dalla collega della Dda Giuseppina Mione è stato ritenuto fondato dal giudice per le indagini preliminari che ha rigettato la richiesta di arresti domiciliari per il commercialista perché «il pericolo di reiterazione del reato e inquinamento probatorio posti a fondamento della misura sono sempre concreti e attuali anche perché si tratta di una misura applicata da pochissimi giorni. Inoltre «alla luce del risultato delle perquisizioni, una qualsiasi misura di tipo non detentivo e non in carcere, consentendo di fatto all’indagato di comunicare con l’esterno, metterebbe in serio pericolo le vittime ed esporrebbe coloro che intendono collaborare con le indagini a probabili ritorsioni».
Lunedì si deciderà quindi sulla scarcerazione della guardia del corpo che per il momento ha solo l’obbligo di dimora. (f.g.)
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