Il Tirreno

Grosseto

posti letto al falusi 

Termine risponde ai comunisti «Si entra dopo la valutazione»

MASSA MARITTIMAÈ con la presunta mancata assegnazione di posti letto nelle residenze sanitarie per anziani che il Pci di Grosseto torna all’attacco sulla questione salute. . Questa volta al centro...

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MASSA MARITTIMA
È con la presunta mancata assegnazione di posti letto nelle residenze sanitarie per anziani che il Pci di Grosseto torna all’attacco sulla questione salute. . Questa volta al centro della discussione entrano tutte le Rsa delle Colline Metallifere e non soltanto il Falusi, da alcuni mesi sorvegliato speciale del Pci a causa dell’esternalizzazione che sta interessando la struttura di Massa Marittima. «Alla segreteria del Pci di Grosseto risulta che pur in presenza di posti letto vacanti sia stata sospesa da parte di dirigenti Asl la loro assegnazione a persone in stato di bisogno e che ne hanno fatto formale richiesta – ha scritto il partito – Se dovesse essere vero, costituisce fatto grave e motivo di interruzione di pubblico servizio». A rispondere alle affermazioni sostenute dal responsabile sanità del Pci Luciano Fedeli è il presidente della società della Salute Colline Metallifere Giacomo Termine che ha specificato che «non esiste più dall’inizio di quest’anno un rapporto convenzionato tra Rsa e Azienda sanitaria regionale, infatti le Rsa hanno un loro rapporto privato con gli utenti. I cittadini aventi titolo possono recarsi in qualunque Rsa della Toscana di loro gradimento e questo può, in alcuni momenti dell’anno, far apparire posti vuoti nelle Rsa del territorio perché in sostanza si è determinata più offerta che capacità di finanziarla».

Dal 1 gennaio 2017, con l’introduzione della “libera scelta” le famiglie possono infatti indicare liberamente la struttura socio-sanitaria preferita senza che sia l’Asl ad assegnare i posti. «Comprendo dalla nota inviata dal Pci che non è chiara l’attuale normativa in essere sulla materia – ha scritto Giacomo Termine – I cittadini non fanno domanda per entrare in Rsa, come non fanno domanda di entrare in ospedale; in Rsa si va a seguito di valutazione multi professionale che, prima della scelta residenziale valuta molte altre opzioni. Non è il solo fondo sanitario a determinare una possibilità di ricovero, ma anche quello comunale visto che non si tratta di un livello essenziale sanitario. Ciò detto, ho fatto le verifiche del caso presso il distretto socio sanitario di zona e non ho trovato nessuna indicazione formale di quanto da voi affermato». «I posti convenzionati non esistono più – dice il presidente del Falusi Sandro Poli –le Asl non assegnano più i letti agli anziani bisognosi ma soltanto ai malati di alzheimer che restano comunque sotto convenzione». (g.s.)

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