SETTIMANA SOCIALE A CAGLIARI
Lavoro solidale 4 delegati diocesani vanno in trasferta
GROSSETO. Una delegazione della Diocesi di Grosseto parteciperà alla 48ª settimana sociale che si svolgerà a Cagliari da giovedì a domenica. Si parlerà di lavoro libero, partecipato, solidale, non...
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GROSSETO. Una delegazione della Diocesi di Grosseto parteciperà alla 48ª settimana sociale che si svolgerà a Cagliari da giovedì a domenica. Si parlerà di lavoro libero, partecipato, solidale, non limitato ai fini reddituali, su cui la circoscrizione vescovile si è sempre impegnata attraverso alcune iniziative come il progetto Policoro che mette in condizione giovani e adulti di farsi luce con buone idee imprenditoriali.
«Un lavoro che non sia solo materiale – dice Gabriele Baccetti, direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro – ma solidale, da cui si evinca l’impatto sociale e spirituale, di aiuto verso il prossimo. Il lavoro sarà trattato come continuazione dell’opera religiosa di Dio per favorire un’occupazione responsabile e creativa e non, come è invece la concezione moderna, di mera soddisfazione economica personale».
Aldo Turacchi, Damiano Sbaraglia, Massimiliano Tulipano e Francesco Gentili sono i quattro rappresentanti scelti dal vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni, per portare la loro personale esperienza e l’impronta laica nell’aiuto verso il prossimo sotto il profilo professionale. Un esempio di cui la Diocesi potrà vantarsi e che potrà illustrare durante il convegno è il progetto Policoro. «Stiamo registrandone i primi risultati – continua Baccetti – con alcune attività avviate proprio con queste persone».
I quattro delegati hanno un ottimo curriculum che si addice agli argomenti che saranno affrontati a Cagliari. Turacchi è funzionario tecnico della Regione Toscana per la direzione Sviluppo rurale nel distaccamento di Siena-Grosseto e si occupa da sempre di autorizzazione e concessione di finanziamenti a imprese agricole e membro della consulta diocesana di pastorale familiare; Sbaraglia proviene da Nomadelfia e darà il suo contributo come esponente della Rete interdiocesana nuovi stili di vita; Tulipano parteciperà come coordinatore di progetto della Caritas diocesana e prossimo animatore di comunità del progetto Policoro; Gentili, consulente aziendale e formatore, si presenterà come collaboratore della diocesi grossetana su opportunità di lavoro e di impresa.
La Settimana Sociale sarà l’occasione per i quattro rappresentanti di confrontarsi con i colleghi e conoscere nuovi percorsi di concezione spirituale del lavoro. «Con un’accezione sociale – prosegue – toccheremo temi come sharing economy, quarta rivoluzione industriale, tecnologie verdi, con le prospettive che potranno affacciarsi nel mondo ed avere riflessi positivi anche in Maremma». «Ci auguriamo che il dibattito di Cagliari – aggiunge monsignor Cetoloni – sia serio e costruttivo ed è da sottolineare che una Diocesi piccola fornisca quattro delegati ad un incontro così importante. Non è un atto formale ma un nostro senso di responsabilità».
Stefano Fabbroni
«Un lavoro che non sia solo materiale – dice Gabriele Baccetti, direttore dell’ufficio diocesano per la pastorale sociale e del lavoro – ma solidale, da cui si evinca l’impatto sociale e spirituale, di aiuto verso il prossimo. Il lavoro sarà trattato come continuazione dell’opera religiosa di Dio per favorire un’occupazione responsabile e creativa e non, come è invece la concezione moderna, di mera soddisfazione economica personale».
Aldo Turacchi, Damiano Sbaraglia, Massimiliano Tulipano e Francesco Gentili sono i quattro rappresentanti scelti dal vescovo di Grosseto, Rodolfo Cetoloni, per portare la loro personale esperienza e l’impronta laica nell’aiuto verso il prossimo sotto il profilo professionale. Un esempio di cui la Diocesi potrà vantarsi e che potrà illustrare durante il convegno è il progetto Policoro. «Stiamo registrandone i primi risultati – continua Baccetti – con alcune attività avviate proprio con queste persone».
I quattro delegati hanno un ottimo curriculum che si addice agli argomenti che saranno affrontati a Cagliari. Turacchi è funzionario tecnico della Regione Toscana per la direzione Sviluppo rurale nel distaccamento di Siena-Grosseto e si occupa da sempre di autorizzazione e concessione di finanziamenti a imprese agricole e membro della consulta diocesana di pastorale familiare; Sbaraglia proviene da Nomadelfia e darà il suo contributo come esponente della Rete interdiocesana nuovi stili di vita; Tulipano parteciperà come coordinatore di progetto della Caritas diocesana e prossimo animatore di comunità del progetto Policoro; Gentili, consulente aziendale e formatore, si presenterà come collaboratore della diocesi grossetana su opportunità di lavoro e di impresa.
La Settimana Sociale sarà l’occasione per i quattro rappresentanti di confrontarsi con i colleghi e conoscere nuovi percorsi di concezione spirituale del lavoro. «Con un’accezione sociale – prosegue – toccheremo temi come sharing economy, quarta rivoluzione industriale, tecnologie verdi, con le prospettive che potranno affacciarsi nel mondo ed avere riflessi positivi anche in Maremma». «Ci auguriamo che il dibattito di Cagliari – aggiunge monsignor Cetoloni – sia serio e costruttivo ed è da sottolineare che una Diocesi piccola fornisca quattro delegati ad un incontro così importante. Non è un atto formale ma un nostro senso di responsabilità».
Stefano Fabbroni
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