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Via al progetto esecutivo L’incarico a un architetto

Via al progetto esecutivo L’incarico a un architetto

GROSSETO. Il progetto per l’arena procede. Il Comune di Grosseto ha conferito l’incarico professionale all’architetto grossetano Stefano Sagina per la progettazione esecutiva della ristrutturazione...

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GROSSETO. Il progetto per l’arena procede. Il Comune di Grosseto ha conferito l’incarico professionale all’architetto grossetano Stefano Sagina per la progettazione esecutiva della ristrutturazione del Bastione della Cavallerizza, sulle Mura.

L’istituzione Le Mura progetta di realizzare un’arena stabile per ospitare spettacoli o eventi di tutti i tipi: dal teatro alla musica, dalla danza alle proiezioni cinematografiche o alla prosa, la volontà comunale e dell’istituzione è com’è noto quella di trasformare l’area in un grande spazio polifunzionale a disposizione della città. «Coi suoi 600 mq, sarebbe il più ampio all’aperto», ci ha spiegato giorni fa Alessandro Capitani, che presiede l’istituzione. Una vocazione già esistente, mai decollata e anzi, nel tempo, abbandonata. Via via l’area è stata presa di mira dai vandali, imbrattata, assaltata dai teppisti che hanno divelto quadri elettrici. Spesso meta di tossicodipendenti e pusher, o anche di una gioventù di passaggio dedita a vandalismi, l’arena della Cavallerizza è stato finora uno spazio morto: uno dei crucci principali degli abitanti del centro storico che chiedono sicurezza. La sicurezza, però, deve passare dalla riqualificazione.

In questi giorni è in scadenza un bando della Cassa di risparmio di Firenze: istituzione Le Mura e Comune di Grosseto partecipano mettendo a punto un progetto per ottenere fondi. Il bando riguarda la rigenerazione urbana e culturale degli spazi sui monumenti. Se tutto andasse in porto, l’istituzione comunale otterrebbe importanti risorse per rigenerare questo spazio cittadino degradato.

Lo scopo è quello di realizzare un’arena stabile di pubblico spettacolo. Capitani ha indicato di recente la strada: c’è da rifare integralmente la pavimentazione dotandola di sottoservizi, recuperare i gradoni circostanti. Installare in maniera stabile un palco per spettacoli musicali, teatrali: lirica, talk show, prosa, laboratori scientifici, mercatini, degustazioni agroalimentari, convegni. Il bando scade i primi di novembre. In questo ambito, il Comune (settore lavori pubblici) ha conferito ora l’incarico professionale all’architetto Stefano Sagina per avere un progetto di ristrutturazione. Siamo ai preliminari. Il percorso progettuale comincia ora, sono in corso sopralluoghi e confronti con amministrazione e professionista, ovvero tutti i necessari passaggi preliminari - di cui avremo più dettagli nei prossimi giorni - per definire i contorni di un progetto per riqualificare questo spazio simbolo della città e del centro storico. (el.gi.)



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