follonica
Idea: un Grande Fratello guarda chi entra in città
di Paola Villani
FOLLONICA. Lettura delle targhe immediata: il Comune vuole dotarsi di un server per controllare sul momento le auto di passaggio nel territorio comunale. Il progetto “Occhi sulla città” si amplia o...
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FOLLONICA. Lettura delle targhe immediata: il Comune vuole dotarsi di un server per controllare sul momento le auto di passaggio nel territorio comunale. Il progetto “Occhi sulla città” si amplia o meglio, l’amministrazione comunale ha inviato una richiesta per ottenere un finanziamento dalla Regione Toscana per allargare le maglie del piano sulla videosorveglianza degli ingressi di tutta la città del golfo. In questi giorni una ditta specializzata che si occupa dell’intervento per conto del municipio follonichese, sta provvedendo all’installazione delle telecamere agli accessi di Follonica.
L’occhio meccanico presto sarà funzionante in via Isole Eolie (Pratoranieri), in via Bassi (167 Ovest), in via Leopardi (ingresso cimitero comunale); ancora saranno sotto controllo l’accesso del bivio Rondelli con telecamere in via Massetana, quello interno da Scarlino (via Cassarello) e l’altro dal Puntone (via delle Collacchie).
La ditta sta mettendo a punto il sistema coordinato che servirà agli organi di controllo per monitorare le entrate e le uscite dei veicoli dalla città del golfo. Nel caso di furti, rapine, o altri crimini, o di indagini particolari, le forze dell’ordine avranno a disposizione anche questo strumento per le loro attività investigative. Si tratta di registrazioni che comunque devono essere viste dagli inquirenti: quindi dal momento delle riprese passa del tempo utile magari a fermare dei malviventi. Per questo l’amministrazione ha pensato di andare oltre le semplici immagini registrate: in questi giorni ha infatti presentato alla Regione Toscana, già finanziatrice del sistema di videosorveglianza in questione, una nuova richiesta per ampliare appunto il progetto.
«Abbiamo ritenuto necessario concludere il piano con l’acquisto di un video server capace di leggere le targhe dei veicoli, così da avere maggiori garanzie in caso di necessità – spiega il comandante della municipale, Luciano Bartoli – Vogliamo vigilare sulla città a 360 gradi e questo strumento sarà utile alle nostre finalità. In caso di approvazione la cifra verrà suddivisa tra la Regione Toscana (il 70% del totale) e il resto sarà messo a disposizione del municipio».
Ad occuparsi dell’installazione degli apparati di videosorveglianza, come si legge nell’atto del Comune di Follonica, è la società Netspring srl, specializzata nel settore appunto. L’ente comunale ritiene quindi «necessario attuare l’ultimo punto del progetto Fornitura, configurazione e installazione video server– si legge nell’atto del municipio – pari ad ulteriori 7. 200 euro fino ad arrivare allo stanziamento totale di 47. 000 euro, previsti nel progetto originale presentato nella richiesta di finanziamento alla Regione Toscana».
La spesa necessaria per l’acquisto del server è già stata inserita nei capitoli di bilancio, l’amministrazione comunale ha richiesto quindi la partecipazione economica dell’ente regionale e se ci sarà l’ok della Regione, anche questo strumento presto sarà attivo a Follonica.
L’occhio meccanico presto sarà funzionante in via Isole Eolie (Pratoranieri), in via Bassi (167 Ovest), in via Leopardi (ingresso cimitero comunale); ancora saranno sotto controllo l’accesso del bivio Rondelli con telecamere in via Massetana, quello interno da Scarlino (via Cassarello) e l’altro dal Puntone (via delle Collacchie).
La ditta sta mettendo a punto il sistema coordinato che servirà agli organi di controllo per monitorare le entrate e le uscite dei veicoli dalla città del golfo. Nel caso di furti, rapine, o altri crimini, o di indagini particolari, le forze dell’ordine avranno a disposizione anche questo strumento per le loro attività investigative. Si tratta di registrazioni che comunque devono essere viste dagli inquirenti: quindi dal momento delle riprese passa del tempo utile magari a fermare dei malviventi. Per questo l’amministrazione ha pensato di andare oltre le semplici immagini registrate: in questi giorni ha infatti presentato alla Regione Toscana, già finanziatrice del sistema di videosorveglianza in questione, una nuova richiesta per ampliare appunto il progetto.
«Abbiamo ritenuto necessario concludere il piano con l’acquisto di un video server capace di leggere le targhe dei veicoli, così da avere maggiori garanzie in caso di necessità – spiega il comandante della municipale, Luciano Bartoli – Vogliamo vigilare sulla città a 360 gradi e questo strumento sarà utile alle nostre finalità. In caso di approvazione la cifra verrà suddivisa tra la Regione Toscana (il 70% del totale) e il resto sarà messo a disposizione del municipio».
Ad occuparsi dell’installazione degli apparati di videosorveglianza, come si legge nell’atto del Comune di Follonica, è la società Netspring srl, specializzata nel settore appunto. L’ente comunale ritiene quindi «necessario attuare l’ultimo punto del progetto Fornitura, configurazione e installazione video server– si legge nell’atto del municipio – pari ad ulteriori 7. 200 euro fino ad arrivare allo stanziamento totale di 47. 000 euro, previsti nel progetto originale presentato nella richiesta di finanziamento alla Regione Toscana».
La spesa necessaria per l’acquisto del server è già stata inserita nei capitoli di bilancio, l’amministrazione comunale ha richiesto quindi la partecipazione economica dell’ente regionale e se ci sarà l’ok della Regione, anche questo strumento presto sarà attivo a Follonica.
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