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Gessi rossi, Fratelli d’Italia alla Vallina
GAVORRANO. Se i vertici regionali della Lega Nord sono andati alla Bartolina, quelli di Fratelli d’Italia vanno alla Vallina. «Fratelli d’Italia non accetterà alcuna soluzione che deroghi alla...
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GAVORRANO. Se i vertici regionali della Lega Nord sono andati alla Bartolina, quelli di Fratelli d’Italia vanno alla Vallina.
«Fratelli d’Italia non accetterà alcuna soluzione che deroghi alla sicurezza ambientale dei territori nell’individuazione di un nuovo sito per lo stoccaggio a discarica dei gessi-fanghi rossi», dice il capogruppo di Fdi nel consiglio regionale Giovanni Donzelli, che questo pomeriggio alle 15.30 sarà davanti la cava, alle porte di Gavorrano, per dire la sua e quella del partito sulla questione del prossimo sito a cui destinare i gessi Tioxide.
«Nel 2004 – spiega Donzelli – Regione, Provincia, comuni di Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Montieri, Scarlino, Roccastrada, insieme a Arpat, Asl e sindacati siglarono un accordo con l’azienda Tioxide che prevedeva, tra le altre cose, di indicare le modalità di analisi ambientali e il rispetto dei protocolli di monitoraggio Arpat. Un accordo rinnovato nel 2015». «Chiederemo in tutte le sedi che questo accordo venga rispettato», spiega Donzelli, che oggi sarà accompagnato dal portavoce provinciale Fabrizio Rossi e da altri esponenti locali di Fdi.
Qualcosa a Firenze ha già fatto. «Abbiamo presentato una specifica mozione che verrà discussa già dalla prossima seduta del consiglio regionale – spiega – che chiede anche che venga eseguito l’obbligatorio test di cessione per i rifiuti utilizzati per il recupero ambientale con tutti i 21 parametri previsti dalle prescrizioni della legge, da eseguirsi nella cava di Montioni, già recuperata con lo stesso metodo previsto, come previsto dalle norme di legge. Continueremo – conclude Donzelli – ad ascoltare i cittadini e i comitati che sono preoccupati e continueremo a batterci per la tutela della salute pubblica». (a. f.)
«Fratelli d’Italia non accetterà alcuna soluzione che deroghi alla sicurezza ambientale dei territori nell’individuazione di un nuovo sito per lo stoccaggio a discarica dei gessi-fanghi rossi», dice il capogruppo di Fdi nel consiglio regionale Giovanni Donzelli, che questo pomeriggio alle 15.30 sarà davanti la cava, alle porte di Gavorrano, per dire la sua e quella del partito sulla questione del prossimo sito a cui destinare i gessi Tioxide.
«Nel 2004 – spiega Donzelli – Regione, Provincia, comuni di Follonica, Gavorrano, Massa Marittima, Montieri, Scarlino, Roccastrada, insieme a Arpat, Asl e sindacati siglarono un accordo con l’azienda Tioxide che prevedeva, tra le altre cose, di indicare le modalità di analisi ambientali e il rispetto dei protocolli di monitoraggio Arpat. Un accordo rinnovato nel 2015». «Chiederemo in tutte le sedi che questo accordo venga rispettato», spiega Donzelli, che oggi sarà accompagnato dal portavoce provinciale Fabrizio Rossi e da altri esponenti locali di Fdi.
Qualcosa a Firenze ha già fatto. «Abbiamo presentato una specifica mozione che verrà discussa già dalla prossima seduta del consiglio regionale – spiega – che chiede anche che venga eseguito l’obbligatorio test di cessione per i rifiuti utilizzati per il recupero ambientale con tutti i 21 parametri previsti dalle prescrizioni della legge, da eseguirsi nella cava di Montioni, già recuperata con lo stesso metodo previsto, come previsto dalle norme di legge. Continueremo – conclude Donzelli – ad ascoltare i cittadini e i comitati che sono preoccupati e continueremo a batterci per la tutela della salute pubblica». (a. f.)
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