Il coreutico diventa realtà Inaugurato il nuovo liceo
di Stefano Fabbroni
Formerà dodici studentesse, con opportunità di lavoro nel mondo della danza Acero: «Il diploma darà la possibilità di accedere a qualsiasi facoltà universitaria»
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GROSSETO. Un’esibizione di danza contemporanea, una di classica, un concerto di violini ed il taglio del nastro officiato alla presenza del sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna hanno ufficialmente aperto l’anno scolastico del 1° Liceo coreutico che fa parte del Polo liceale Bianciardi di Grosseto.
Parte un corso di studi quinquennale che va ad affiancarsi ma non a sovrapporsi all’altro fiore all’occhiello dell’istituto che quest’anno invece ha compiuto il sesto anno di vita, il liceo musicale. Il coreutico, che consentirà alle 12 alunne scelte di frequentare, specializzarsi e trovare opportunità nel mondo del lavoro della danza sarà strutturato in due bienni ed un ultimo anno che precede il diploma di maturità: studieranno materie comuni a tutti gli indirizzi del Polo Bianciardi come italiano, lingue straniera, storia, geografia, inglese matematica, scienze, storia dell’arte e filosofia, così come storia della musica, tecnologie musicali esecuzione ed interpretazione ma anche quelle specifiche che richiederanno un impegno di oltre 460 ore quali sono storia della danza, della musica, tecnica della danza, laboratori coereutico e coreografico, teoria e pratica musicale per la danza.
«Il diploma – dice la docente di danza Barbara Acero – darà alle studentesse la conoscenza di un patrimonio coreutico completo e la possibilità di accedere a qualunque facoltà universitaria».
Il sogno è oggi realtà grazie ad un accordo stipulato tra Polo Bianciardi ed Accademia Nazionale di Danza che ha sede a Roma e Comune di Grosseto. «Nasce una grande eccellenza tutta grossetana – conclude il sindaco – che sicuramente attirerà l’attenzione di un’utenza fuori dal territorio anche per i prossimi anni».
Per le allieve, tutte donne, non è stato facile. «Hanno dovuto superare – aggiunge la dirigente scolastica del polo, Daniela Giovannini – alcune dure selezioni attitudinali».
I test riguardavano l’accertamento di requisiti tecnici e fisici come allineamento posturale bilanciato e corretta impostazione di braccia e gambe, mani e testa, orientamento, senso ritmico e pose corrette ed elementi base della sbarra e del centro. Il Liceo coreutico è pronto dopo alcune fasi critiche che ne avevano bloccato l’iter di realizzazione e viene così avviato un percorso didattico che consentirà agli studenti in possesso di licenza media di poter apprendere e potersi misurare con il mondo della danza.
Parte un corso di studi quinquennale che va ad affiancarsi ma non a sovrapporsi all’altro fiore all’occhiello dell’istituto che quest’anno invece ha compiuto il sesto anno di vita, il liceo musicale. Il coreutico, che consentirà alle 12 alunne scelte di frequentare, specializzarsi e trovare opportunità nel mondo del lavoro della danza sarà strutturato in due bienni ed un ultimo anno che precede il diploma di maturità: studieranno materie comuni a tutti gli indirizzi del Polo Bianciardi come italiano, lingue straniera, storia, geografia, inglese matematica, scienze, storia dell’arte e filosofia, così come storia della musica, tecnologie musicali esecuzione ed interpretazione ma anche quelle specifiche che richiederanno un impegno di oltre 460 ore quali sono storia della danza, della musica, tecnica della danza, laboratori coereutico e coreografico, teoria e pratica musicale per la danza.
«Il diploma – dice la docente di danza Barbara Acero – darà alle studentesse la conoscenza di un patrimonio coreutico completo e la possibilità di accedere a qualunque facoltà universitaria».
Il sogno è oggi realtà grazie ad un accordo stipulato tra Polo Bianciardi ed Accademia Nazionale di Danza che ha sede a Roma e Comune di Grosseto. «Nasce una grande eccellenza tutta grossetana – conclude il sindaco – che sicuramente attirerà l’attenzione di un’utenza fuori dal territorio anche per i prossimi anni».
Per le allieve, tutte donne, non è stato facile. «Hanno dovuto superare – aggiunge la dirigente scolastica del polo, Daniela Giovannini – alcune dure selezioni attitudinali».
I test riguardavano l’accertamento di requisiti tecnici e fisici come allineamento posturale bilanciato e corretta impostazione di braccia e gambe, mani e testa, orientamento, senso ritmico e pose corrette ed elementi base della sbarra e del centro. Il Liceo coreutico è pronto dopo alcune fasi critiche che ne avevano bloccato l’iter di realizzazione e viene così avviato un percorso didattico che consentirà agli studenti in possesso di licenza media di poter apprendere e potersi misurare con il mondo della danza.
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