Il presidio
«Estate clamorosa per gli yacht»
Luigi Scotto (Lavoratori del Mare) fa il punto: nel 2012 erano 9, ora sono 122
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MONTE ARGENTARIO. «Più 50%, estate clamorosa dal punto di vista di presenze di yacht e mega yacht all’Argentario». Il presidente di “Argentario: il Progetto”, Luigi Scotto, fa il punto dalla sua agenzia Lavoratori del Mare, «che gestisce gran parte degli scali all’Argentario e che all’Argentario li ha portati. Siamo passati - dice - dalle 9 presenze del 2012, 26 nel 2013, 46 nel 2014, 71 nel 2015 e 81 nel 2016 alle 122 del 2017: un incremento del 50% dall’anno scorso, anno record fino a questo in corso e, se si considerano le 9 presenze del 2012, un incremento del 1300%». Per Scotto molto dipende dall’organizzazione di meeting sulla nautica. «Nel 2012 - dice - il mondo dello yachting non sapeva che l’Argentario e la Maremma esistevano sulle mappe. Oggi siamo una delle mete numericamente più importanti, ma ancora mancano molti servizi a terra».
Una nota di rammarico. «Qualche giorno fa qualcuno ha dichiarato che il merito dei numerosi yacht presenti in questi giorni nelle nostre acque sarebbe di PortArgentario. Dato importante: nel 2016 Argentario Approdi e Servizi, il primo beneficiario di questo enorme afflusso di mega yacht, ha sponsorizzato per 1000 euro la terza edizione del meeting internazionale “Destination Argentario: yachting in Tuscany”. Quest’anno, e non certo per volontà del presidente della società che si è sempre mostrato disponibile, Argentario Approdi e Servizi si è rifiutato di sponsorizzare la quarta edizione dell’evento che, in pochi anni, ha fatto diventare l’Argentario meta ambita per queste navi e ha fatto di nuovo chiudere il bilancio in positivo. Destination Argentario nell’anno che ha lavorato ha portato il numero degli scali di navi da crociera dai due del 2015 ai 14 del 2016. Portargentario, che avrebbe dovuto incrementare gli scali ha invece, con la sua efficace azione, ridotto questo numero ai sei scali di quest’anno. Fatti, non vuote chiacchiere». (a.c.)
Una nota di rammarico. «Qualche giorno fa qualcuno ha dichiarato che il merito dei numerosi yacht presenti in questi giorni nelle nostre acque sarebbe di PortArgentario. Dato importante: nel 2016 Argentario Approdi e Servizi, il primo beneficiario di questo enorme afflusso di mega yacht, ha sponsorizzato per 1000 euro la terza edizione del meeting internazionale “Destination Argentario: yachting in Tuscany”. Quest’anno, e non certo per volontà del presidente della società che si è sempre mostrato disponibile, Argentario Approdi e Servizi si è rifiutato di sponsorizzare la quarta edizione dell’evento che, in pochi anni, ha fatto diventare l’Argentario meta ambita per queste navi e ha fatto di nuovo chiudere il bilancio in positivo. Destination Argentario nell’anno che ha lavorato ha portato il numero degli scali di navi da crociera dai due del 2015 ai 14 del 2016. Portargentario, che avrebbe dovuto incrementare gli scali ha invece, con la sua efficace azione, ridotto questo numero ai sei scali di quest’anno. Fatti, non vuote chiacchiere». (a.c.)
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