Nuovo progetto 2.0 L’illuminazione sarà pronta nel 2018
di Elisabetta Giorgi
Totem informativi e pannelli multimediali per non vedenti Il Comune integra il vecchio piano e chiede fondi alla Regione
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GROSSETO. C’è un nuovo progetto per l’illuminazione delle Mura di Grosseto, che si preparano a diventare “tecnologiche”. Il progetto esecutivo era stato approvato a ottobre 2016, ma ora la giunta comunale ha dato il via a una serie di integrazioni che prevedono un portale informatico e totem informativi. Sarà un percorso multimediale a portata di disabili.
L’importo del progetto in versione definitiva aumenta da 300.000 euro (qual era il costo iniziale) a 345.000 euro. Con tali modifiche il progetto partecipa anche a un bando regionale. I tempi per vedere le Mura illuminate? «Il 2018 sarà l’anno in cui l’intervento sarà concluso», ci fa sapere il vicesindaco e assessore con delega alle Mura Luca Agresti.
Il progetto. Tecnicamente nulla cambia rispetto al progetto esecutivo già approvato un anno fa (sempre a ottobre). L’intervento da fare resta lo stesso e prevede oltre 100 punti luce e impianti led a basso consumo installati su pali alti 3,6 metri e rivestiti in acciaio corten. Identica naturalmente anche l’idea di partenza che è quella di restituire luce e ripopolare le Mura, ormai diventate luogo di spaccio «per contrastare degrado e criminalità».
Il costo iniziale era di 300.000 euro, soldi che hanno da tempo trovato copertura con l’imposta di soggiorno. L’aggiunta è dovuta alle integrazioni multimediali che portano l’importo a 345.000 euro. Con questo secondo progetto il Comune e l’istituzione Le Mura partecipano a un bando della Regione Toscana che scade il 14 ottobre sulle città “murate” per cercare fondi. Gli uffici sono al lavoro, i tempi sono stretti.
«C’è l’opportunità – spiega Agresti - di intercettare risorse che la Regione mette a disposizione». Soldi che potrebbero dare una boccata d’ossigeno alle casse liberando risorse per altri progetti comunali. Qualora non arrivassero finanziamenti regionali, il Comune procede comunque perché la copertura economica al progetto c’è già. Riguardo ai tempi, «confidiamo – risponde Agresti – che l’anno prossimo l’illuminazione sia realizzata in tutte le Mura. L’obiettivo è raggiungere il risultato entro fine 2018. Naturalmente bisogna considerare i tempi delle pubbliche amministrazioni - mette le mani avanti il vicesindaco - Comunque l’intenzione è quella. Un ringraziamento particolare va all’ufficio lavori pubblici e all’assessore Riccardo Megale perché è un progetto che tutta l’amministrazione porta avanti, e il settore lavori pubblici è strategico in questo».
Il prossimo passo è preparare la gara d’appalto. In pratica, il Comune sta lavorando sia per espletare la gara in cerca delle ditte che facciano i lavori, sia per presentare il bando e chiedere fondi alla Regione. Quest’ultimo sarà presentato insieme da Comune e istituzione Le Mura.
Mura multimediali. Alessandro Capitani, presidente dell’istituzione Le Mura, fornisce i dettagli del tutto. È lui a spiegare che «il bando già l’anno scorso fu presentato alla Regione e fu ritenuto idoneo, ma non vincitore. Ora lo ripresentiamo, con un titolo suggestivo che “Luce oltre la storia”: all’interno è un piano di valorizzazione e illuminazione, ma anche di fruizione culturale del monumento». E non solo.
Il progetto ha ottenuto la partnership di Legambiente. Sulle Mura saranno posizionati 3 totem in ferro illuminati, informativi e con finitura in corten. «Vi sarà presente un Qrcode con cui tutti, anche i disabili, potranno accedere a informazioni storiche e culturali sulle Mura. I totem saranno collocati al Bastione della Rimembranza, della Cavallerizza e al Garibaldi». Insieme a Legambiente, «si è poi deciso di integrare questi pannelli con un sottoprogetto intitolato “Sguardo oltre le mura”, che individua una serie di altre realtà ambientali significative esterne alla città per realizzare schede consultabili e scaricabili nei 3 totem. Lo scopo è quello di creare un collegamento virtuale tra la città e il territorio, facendo delle Mura un punto di osservazione privilegiato sulla Maremma: dal lago Prile alla Diaccia Botrona, dall’Amiata al Parco della Maremma». Si cercano fondi.
L’importo del progetto in versione definitiva aumenta da 300.000 euro (qual era il costo iniziale) a 345.000 euro. Con tali modifiche il progetto partecipa anche a un bando regionale. I tempi per vedere le Mura illuminate? «Il 2018 sarà l’anno in cui l’intervento sarà concluso», ci fa sapere il vicesindaco e assessore con delega alle Mura Luca Agresti.
Il progetto. Tecnicamente nulla cambia rispetto al progetto esecutivo già approvato un anno fa (sempre a ottobre). L’intervento da fare resta lo stesso e prevede oltre 100 punti luce e impianti led a basso consumo installati su pali alti 3,6 metri e rivestiti in acciaio corten. Identica naturalmente anche l’idea di partenza che è quella di restituire luce e ripopolare le Mura, ormai diventate luogo di spaccio «per contrastare degrado e criminalità».
Il costo iniziale era di 300.000 euro, soldi che hanno da tempo trovato copertura con l’imposta di soggiorno. L’aggiunta è dovuta alle integrazioni multimediali che portano l’importo a 345.000 euro. Con questo secondo progetto il Comune e l’istituzione Le Mura partecipano a un bando della Regione Toscana che scade il 14 ottobre sulle città “murate” per cercare fondi. Gli uffici sono al lavoro, i tempi sono stretti.
«C’è l’opportunità – spiega Agresti - di intercettare risorse che la Regione mette a disposizione». Soldi che potrebbero dare una boccata d’ossigeno alle casse liberando risorse per altri progetti comunali. Qualora non arrivassero finanziamenti regionali, il Comune procede comunque perché la copertura economica al progetto c’è già. Riguardo ai tempi, «confidiamo – risponde Agresti – che l’anno prossimo l’illuminazione sia realizzata in tutte le Mura. L’obiettivo è raggiungere il risultato entro fine 2018. Naturalmente bisogna considerare i tempi delle pubbliche amministrazioni - mette le mani avanti il vicesindaco - Comunque l’intenzione è quella. Un ringraziamento particolare va all’ufficio lavori pubblici e all’assessore Riccardo Megale perché è un progetto che tutta l’amministrazione porta avanti, e il settore lavori pubblici è strategico in questo».
Il prossimo passo è preparare la gara d’appalto. In pratica, il Comune sta lavorando sia per espletare la gara in cerca delle ditte che facciano i lavori, sia per presentare il bando e chiedere fondi alla Regione. Quest’ultimo sarà presentato insieme da Comune e istituzione Le Mura.
Mura multimediali. Alessandro Capitani, presidente dell’istituzione Le Mura, fornisce i dettagli del tutto. È lui a spiegare che «il bando già l’anno scorso fu presentato alla Regione e fu ritenuto idoneo, ma non vincitore. Ora lo ripresentiamo, con un titolo suggestivo che “Luce oltre la storia”: all’interno è un piano di valorizzazione e illuminazione, ma anche di fruizione culturale del monumento». E non solo.
Il progetto ha ottenuto la partnership di Legambiente. Sulle Mura saranno posizionati 3 totem in ferro illuminati, informativi e con finitura in corten. «Vi sarà presente un Qrcode con cui tutti, anche i disabili, potranno accedere a informazioni storiche e culturali sulle Mura. I totem saranno collocati al Bastione della Rimembranza, della Cavallerizza e al Garibaldi». Insieme a Legambiente, «si è poi deciso di integrare questi pannelli con un sottoprogetto intitolato “Sguardo oltre le mura”, che individua una serie di altre realtà ambientali significative esterne alla città per realizzare schede consultabili e scaricabili nei 3 totem. Lo scopo è quello di creare un collegamento virtuale tra la città e il territorio, facendo delle Mura un punto di osservazione privilegiato sulla Maremma: dal lago Prile alla Diaccia Botrona, dall’Amiata al Parco della Maremma». Si cercano fondi.
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