Il Tirreno

Grosseto

Laguna, in arrivo 40 milioni dallo Stato

di Ivana Agostini
Laguna, in arrivo 40 milioni dallo Stato

Il denaro trasferito da ministero a Regione servirà per bonificare la parte pubblica dello specchio acqueo e dell’ex Sitoco

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ORBETELLO SCALO. Il Ministero dell’ambiente sta per traferire alla Regione Toscana i 40 milioni di euro per la bonifica della laguna. Si tratta di denaro che sarà utilizzato per la bonifica della parte pubblica della laguna, e della parte pubblica dell’ex fabbrica di concimi ex Sitoco a Orbetello Scalo.

In pratica, la Regione Toscana, dopo aver trasferito al Ministero tutta la documentazione richiesta sul sito di interesse nazionale, è in attesa della ratificazione formale del passaggio delle risorse. Una ratificazione che dovrebbe essere formalizzata a breve. I 40 milioni di euro provengono dal Fondo sviluppo e coesione ed erano stati annunciati, già un anno fa, dalla sottosegretaria Silvia Velo. Non appena la Regione Toscana entrerà in possesso delle risorse sarà siglato un nuovo accordo di programma nel quale saranno posti tutti i termini e le competenze per la bonifica. L’accordo di programma sarà stipulato fra il Ministero, la Regione e gli enti locali coinvolti. L’arrivo delle risorse, chiaramente, non darà avvio alla bonifica della laguna ma permetterà di iniziare a progettare la bonifica stessa. Il fatto che la laguna di Orbetello sia un Sin, un sito di interesse nazionale e non sia stato regionalizzato ai tempi dell’assessora regionale Anna Rita Bramerini, ha permesso il coinvolgimento dello Stato. La bonifica della parte pubblica della Sitoco, insieme alla parte privata, è certamente fra le azioni fondamentali per la salute dalle laguna di Orbetello e non solo. In passato si era parlato di una bonifica in sito in modo da contenere i costi che sarebbero esorbitanti se si dovesse portare via i fanghi inquinati.

Di certo questo potrà essere fattibile solo se si terrà conto di cosa diventerà la ex Sitoco e dell’abitato che la circonda non trattandosi di zona isolata. L’estate ha puntato i riflettori sull’area della ex Sitoco a causa delle polveri che si sono alzate dal Bacino 1 dell’ex fabbrica.

L’Arpat sta facendo degli approfondimenti proprio sulla vicenda. Sull’area si è puntata l’attenzione, ossia si stanno facendo studi che dovrebbero consentire di risolvere il problema una volta per tutte.

I soldi sono in viaggio verso la Regione Toscana che ha adempiuto a tutte le richieste del Ministero. I soldi sono il frutto di un lavoro di concerto svolto fra Governo e Regione Toscana. Una cifra importante che si unisce ai 4 milioni di euro rimasti dalla gestione commissariale terminata nel 2012. Ora non resta che attendere la ratifica ufficiale del passaggio delle risorse per passare alla fase successiva.

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