Il Tirreno

Grosseto

«Creiamo un parco canile» Le firme sono a quota 1.138

di Ivana Agostini
«Creiamo un parco canile» Le firme sono a quota 1.138

Consegnata al sindaco Casamenti la petizione lanciata da Laura Quadrelli In mancanza di questa struttura, il Comune spende ogni anno 90.000 euro 

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Sono arrivate a 1138 le richieste per avere, nel Comune di Orbetello, un parco canile. La petizione era stata lanciata circa un anno fa da Laura Quadrelli su change. org. lo scorso mese di maggio Quadrelli ha consegnato una prima trance di firme al sindaco di Orbetello, Andrea Casamenti, a cui la petizione è rivolta.

Nelle mani del primo cittadino sono state consegnate 1000 firme, quelle recuperate on line a cui la proponente ne ha aggiunte 250 raccolte in formato cartaceo. Alle firme consegnate al sindaco sono stati aggiunti 80 commenti di persone favorevoli al canile che spiegano il perché sul territorio comunale sia necessaria una simile struttura. L’intento di Laura Quadrelli è quello di arrivare alle 1500 firme. Sulla pagina di change viene spiegato cosa ha spinto la donna che abita a Roma ma frequenta da anni Orbetello a cercare di rendere realtà un sogno che culla da anni. «La legge 281/91 – è scritto – prevede che ogni Comune realizzi la propria struttura di accoglienza per i cani e gatti abbandonati sul proprio territorio e che necessitino di cure. Il Comune di Orbetello, con la giunta del sindaco Rolando Di Vincenzo, nel 2010, approvò la realizzazione di una struttura multifunzionale: un parco canile. Il parco canile oltre a ospitare gli animali bisognosi, a curarli grazie alla presenza di veterinari ed educatori cinofili, a promuoverne l’adozione grazie alla presenza delle associazioni di volontariato, prevede anche la possibilità di dare dei servizi concreti ai cittadini e ai turisti già possessori di animali: quali la pensione per cani e gatti dove lasciare il proprio animale durante le vacanze, l’asilo giornaliero (ad esempio per il turista che volesse trascorrere una giornata intera in barca), una toilette, visite veterinarie. Servizi attraverso i quali, in parte, il parco canile si si autofinanzierebbe. Sono passati 6 anni e questo bellissimo progetto non ha ancora visto la luce. Pertanto vorrei sensibilizzare il sindaco Andrea Casamenti e la giunta del Comune di Orbetello tramite la raccolta del maggior numero possibile di consensi da parte dei cittadini del Comune stesso, dei villeggianti affezionati e non, degli amanti degli animali, e di tutti coloro che reputino interessante e necessaria la realizzazione del progetto».

Quadrelli ritiene che la realizzazione di una simile struttura possa contribuire a far fare a Orbetello un salto di qualità anche nei confronti dei turisti che frequentano la zona. «Ho consegnato parte delle firme a maggio – dice Quadrelli – e il sindaco mi ha confermato il suo interesse alla realizzazione del parco canile. Al momento della consegna non era ancora stato affidato l’incarico per la redazione del piano operativo. Ho richiamato a settembre e il sindaco mi ha riferito che potremmo riparlarne a gennaio».

Il Comune di Orbetello, non avendo un canile, spende circa 90.000 euro l’anno che potrebbero essere destinati diversamente se il Comune fosse dotato di una struttura che però deve essere progettata e studiata con cura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera