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IL CASO FALUSI
Il Pci insiste «Poli, Giuntini e Pd sbagliano tutto»
MASSA MARITTIMA. «Il Partito Democratico perde una buona occasione a Massa Marittima per affermare il proprio ruolo di guida come partito di governo». Così commenta il Pci di Grosseto, attraverso...
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MASSA MARITTIMA. «Il Partito Democratico perde una buona occasione a Massa Marittima per affermare il proprio ruolo di guida come partito di governo». Così commenta il Pci di Grosseto, attraverso Luciano Fedeli e Marco Barzanti, dopo la notizia del consiglio comunale straordinario chiesto dalle opposizioni a proposito delle vicende che stanno agitando l’Istituto Falusi. «Poteva e doveva farlo il Pd che è maggioranza e che da maggio trascina il problema ignorando le numerose richieste fatte anche dal nostro Partito per dare quella trasparenza, quella chiarezza, quel confronto dovuti ai cittadini che sono elementi fondanti di un’amministrazione pubblica – continua la nota Pci - Lo hanno fatto le opposizioni dimostrando un livello di attenzione maggiore e richiamando la maggioranza del consiglio a trattare il problema, ripristinando quella democrazia sostituita dall’arroganza del Pd, dalla supponenza del presidente del Falusi Sandro Poli e dall’assenza del sindaco Marcello Giuntini».
Anche quest’ultimo infatti è nel mirino di Fedeli e Barzanti, accusato di aver chiuso ogni confronto davanti alle esternalizzazioni dei servizi previste nell’Istituto. «Si è scelto ancora una volta la strada della chiusura da parte del sindaco che si è arroccato dietro le scelte del consiglio di amministrazione del Falusi e si continua nell’arroganza e nella supponenza tipiche del Pd che il presidente Poli esprime con naturalezza – continua la nota - È ed è stato sbagliato l’atteggiamento di rifiuto di una qualsiasi forma di dialogo che coinvolga in primo luogo il consiglio comunale, perché si darebbero quella trasparenza e quella chiarezza che quando si governano servizi pubblici sono indispensabili: Poli potrebbe dimostrare che la sua proposta è la migliore oppure potrebbe avere altre proposte per arrivare a scelte diverse che consentano, come sostiene il Pci da giugno, non di regalare il patrimonio acquisito a privati ma di mantenerlo pubblico, rispettando in primis la qualità dei servizi e le tutele del lavoro, ispirandosi anche a quei criteri di economicità che non devono essere prioritari quando si parla di assistenza».
Anche quest’ultimo infatti è nel mirino di Fedeli e Barzanti, accusato di aver chiuso ogni confronto davanti alle esternalizzazioni dei servizi previste nell’Istituto. «Si è scelto ancora una volta la strada della chiusura da parte del sindaco che si è arroccato dietro le scelte del consiglio di amministrazione del Falusi e si continua nell’arroganza e nella supponenza tipiche del Pd che il presidente Poli esprime con naturalezza – continua la nota - È ed è stato sbagliato l’atteggiamento di rifiuto di una qualsiasi forma di dialogo che coinvolga in primo luogo il consiglio comunale, perché si darebbero quella trasparenza e quella chiarezza che quando si governano servizi pubblici sono indispensabili: Poli potrebbe dimostrare che la sua proposta è la migliore oppure potrebbe avere altre proposte per arrivare a scelte diverse che consentano, come sostiene il Pci da giugno, non di regalare il patrimonio acquisito a privati ma di mantenerlo pubblico, rispettando in primis la qualità dei servizi e le tutele del lavoro, ispirandosi anche a quei criteri di economicità che non devono essere prioritari quando si parla di assistenza».
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