Il Tirreno

Grosseto

verso il tramonto dell’autostrada 

Albinia, variante da 41 milioni di euro o allargamento

ALBINIA. Ad Albinia una variante da 41 milioni di euro al posto della Tirrenica. Si fa sempre più concreta l’idea della messa in sicurezza dell’Aurelia nel tratto da Grosseto sud ad Ansedonia. Sembra...

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ALBINIA. Ad Albinia una variante da 41 milioni di euro al posto della Tirrenica. Si fa sempre più concreta l’idea della messa in sicurezza dell’Aurelia nel tratto da Grosseto sud ad Ansedonia. Sembra allontanarsi, almeno dal comune di Orbetello, lo spettro della realizzazione dell’autostrada Tirrenica.

Ieri a Firenze, ai Comuni interessati, alla presidentessa del parco della Maremma, Lucia Venturi e al presidente della Camera di Commercio del Tirreno e della Maremma, Riccardo Breda, è stato presentato uno studio di fattibilità di come potrebbe essere l’adeguamento della statale. Nel progetto della Tirrenica, uno dei nodi più complessi era proprio quello di Albinia. Le proposte presentate ieri al Comune di Orbetello rappresentato dall’assessore ai lavori pubblici Roberto Berardi, riguardo la frazione, sono state due: o l’allargamento in sede o una variante.

«Siamo a livello di studio di fattibilità – spiega l’assessore Berardi – non ci sono fotoinserimenti o rendering e quindi è difficile capire nel dettaglio dove finiranno le carreggiate e quali spazi saranno effettivamente occupati» . L’altra ipotesi, quella della variante, ricalca il viadotto che supera la ferrovia e il fiume Albegna e si getta nella zona del Guinzone correndo verso l’Aurelia per poi rientrare in sede nella zona di Patanella. A differenza del progetto autostradale, quindi, l’arteria non si immetterebbe sull’Aurelia nella zona di Campolungo, dove ci sono molte attività artigianali, ma in sede a Patanella. «Questa variante – continua l’assessore – ha però un costo molto elevato, 41 milioni di euro per 3 chilometri». La scelta di come adeguare l’Aurelia nella zona di Albinia sembrerebbe, quindi, affidata al denaro: se ci sono i 41 milioni, la variante, altrimenti l’adeguamento in sede.

Novità anche per Orbetello Scalo dove l’adeguamento non prevede varianti ma un allargamento della statale in sede. Non è chiaro il destino delle casette che adesso si trovano nel mezzo all’Aurelia e che separano la carreggiata in direzione sud da quella in direzione nord. Sembrerebbe però che potrebbero rimanere in piedi, ma la certezza ancora non c’è. Quello che sembra più sicuro è che scomparirebbe la galleria ma per il momento tutto è un po’ fumoso. Berardi per il momento si ritiene soddisfatto di aver vinto almeno la lotta che l’amministrazione guidata da Andrea Casamenti ha intrapreso contro il pedaggio di cui non si parla più. «È stata messa da parte Sat – dice Berardi – ora è Anas a giocare la partita». Ovviamente adesso il nodo cruciale, oltre alle ipotesi di progetto sono i fondi che il Governo dovrà trovare per finanziare l’opera. La strada dovrebbe avere un limite di 90 chilometri orari.

«Ringraziamo l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli – conclude l’assessore – per il suo impegno e siamo contenti che si stia finalmente parlando con serietà di un adeguamento importante dell’Aurelia». Nelle prossime settimane ai sindaci saranno date informazioni più dettagliate anche perché ci saranno dei punti critici da discutere. «Siamo fiduciosi per una soluzione positiva. La cosa importante è il reperimento delle risorse».

Ivana Agostini

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