Una petizione per dire basta ai nuovi arrivi
GAVORRANO. «La presente per portare a conoscenza le istituzioni della situazione in cui vivono i cittadini di Castellaccia». Inizia così la petizione stilata dai residenti della frazione gavorranese,...
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GAVORRANO. «La presente per portare a conoscenza le istituzioni della situazione in cui vivono i cittadini di Castellaccia».
Inizia così la petizione stilata dai residenti della frazione gavorranese, dove vengono messi subito in risalto i numeri che pesano sul paese: «ad oggi quarantaquattro immigrati “economici” di sesso diverso, sedici in arrivo per la maggior parte uomini, in totale sessanta, alloggiati in due strutture site all’interno della zona abitata dai residenti, ormai ex cittadini italiani e sempre più cittadini africani».
“Economici” scrivono perché «all’aspetto nessun immigrato porta segni di sofferenza».
Un contesto insostenibile, spiegano i residenti nella petizione. «Noi crediamo che sessanta immigrati, con etnie, culture diverse inserite in una piccola frazione siano veramente troppi e rimaniamo stupiti di come questo sia potuto accadere». (a.f.)
Inizia così la petizione stilata dai residenti della frazione gavorranese, dove vengono messi subito in risalto i numeri che pesano sul paese: «ad oggi quarantaquattro immigrati “economici” di sesso diverso, sedici in arrivo per la maggior parte uomini, in totale sessanta, alloggiati in due strutture site all’interno della zona abitata dai residenti, ormai ex cittadini italiani e sempre più cittadini africani».
“Economici” scrivono perché «all’aspetto nessun immigrato porta segni di sofferenza».
Un contesto insostenibile, spiegano i residenti nella petizione. «Noi crediamo che sessanta immigrati, con etnie, culture diverse inserite in una piccola frazione siano veramente troppi e rimaniamo stupiti di come questo sia potuto accadere». (a.f.)
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