Il presidio
Grazie al pubblico il Festival a veglia si fa
di Sara Landi
La kermesse di Elena Guerrini rischiava l’annullamento: mobilitazione popolare la salva. Al via il 13
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MANCIANO. Ha rischiato l’annullamento e invece, grazie alla mobilitazione popolare e alle energie che si sono messe in circolo di fronte al rischio dello stop, il Festival a veglia ideato e diretto da Elena Guerrini si farà puntando per questa edizione del decennale su artisti emergenti della scena italiana.
Per lanciare il festival Elena si è presentata ieri mattina a Grosseto con la Cinquecento d’epoca di uno dei suoi tanti progetti teatrali (“Una 500 per tre”) parcheggiata di fronte all’EdicolAcustica di Michele Scuffiotti. All’interno dell’auto ha letto il passaggio della “Vita agra” di Luciano Bianciardi in cui lo scrittore grossetano parla della nascita di un’economia di tipo nuovo, l’economia del donativo. «Negandomi il contributo – esordisce Guerrini – il Comune di Manciano mi ha fatto un grande regalo, stimolando la gara di solidarietà tra la gente comune. Così continueremo a fare il nostro teatro povero con il contributo del pubblico e senza i patrocini, perché di istituzioni che ci mettono il proprio marchio senza risorse non abbiamo bisogno. Inoltre quest’anno faremo a meno della pubblicità, contando sul passaparola e su Facebook».
Anche la brochure del resto è un semplice foglio A4 stampato fronte retro: tutto è minimale, a parte la qualità degli eventi ospitati anche quest’anno tra Manciano e i dintorni dal 13 al 16 settembre. «La potatura – conferma entusiasta Guerrini – ha fatto bene al festival e ha fatto nascere bellissime gemme. Tutti gli spettacoli e gli incontri saranno legati dal tema dominante della ri-evoluzione gentile che è capace di trasformare noi stessi e il mondo». Il festival si inaugura il 13 alle 19,30 al podere Il Civilesco in località Sant’Andrea, tra Marsiliana e Magliano, con i musicisti dell’Ottavo Richter Trio in arrivo da Milano: prima un concerto-merenda nell’aia, poi alle 21 l’eclettico trio accompagna il reading poetico di Elena Guerrini “La ri-evoluzione gentile”. Il 14 si parte al circolo Arci di Manciano con la presentazione alle 18 del libro “Dal denaro al donare. L’anagramma del cambiamento” dell’antropologo Giovanni Maccioni. Seguono merenda e passeggiata da Manciano ai Poderi di Montemerano con partenza alle 19, 30. Alle 21,30 davanti alla scuolina dei Poderi la cantautrice Agnese Valle presenta il suo ultimo disco, “Allenamento al buonumore”, insieme al chitarrista Marco Cataldi. Il 15 il festival è a Montemerano con due ospiti: alle 18 all’ex latteria di Adalgisa Guerrini il blogger e videomaker Saverio Tommasi presenta il suo libro, fresco di uscita, “Siate ribelli. Praticate gentilezza”. Alle 21, 30 si esibisce invece Velia Lalli, la bad girl della stand up comedy. Il 16 la giornata conclusiva parte già dal mattino nella biblioteca di Montemerano con le “convers-azioni” condotte dal filosofo Andrea Arrighi sulle nuove forme di teatro e cultura per nuovi spettatori, dal teatro a baratto alla musica in edicola. Alle 17,30 si parla di informazione e critica teatrale in Rete con gli autori di “Dioniso e la nuvola” Giulia Alonzo e Oliviero Ponte di Pino. Gran finale la sera a Manciano a casa di Aldo e Mietta Cavoli: alle 21, 15 incontro con Letizia Bernazza, autrice di “Frontiere di teatro civile”, mentre alle 22 Elena Guerrini porta in scena il suo “Vie delle donne” sulla toponomastica al femminile che ha preso spunto da un’inchiesta del Tirreno. Per partecipare al festival ricordarsi di portare la sedia da casa e la ricompensa a baratto per gli artisti. Info 339 8512693 e http: //avegliateatroabaratto.blogspot.it.
Per lanciare il festival Elena si è presentata ieri mattina a Grosseto con la Cinquecento d’epoca di uno dei suoi tanti progetti teatrali (“Una 500 per tre”) parcheggiata di fronte all’EdicolAcustica di Michele Scuffiotti. All’interno dell’auto ha letto il passaggio della “Vita agra” di Luciano Bianciardi in cui lo scrittore grossetano parla della nascita di un’economia di tipo nuovo, l’economia del donativo. «Negandomi il contributo – esordisce Guerrini – il Comune di Manciano mi ha fatto un grande regalo, stimolando la gara di solidarietà tra la gente comune. Così continueremo a fare il nostro teatro povero con il contributo del pubblico e senza i patrocini, perché di istituzioni che ci mettono il proprio marchio senza risorse non abbiamo bisogno. Inoltre quest’anno faremo a meno della pubblicità, contando sul passaparola e su Facebook».
Anche la brochure del resto è un semplice foglio A4 stampato fronte retro: tutto è minimale, a parte la qualità degli eventi ospitati anche quest’anno tra Manciano e i dintorni dal 13 al 16 settembre. «La potatura – conferma entusiasta Guerrini – ha fatto bene al festival e ha fatto nascere bellissime gemme. Tutti gli spettacoli e gli incontri saranno legati dal tema dominante della ri-evoluzione gentile che è capace di trasformare noi stessi e il mondo». Il festival si inaugura il 13 alle 19,30 al podere Il Civilesco in località Sant’Andrea, tra Marsiliana e Magliano, con i musicisti dell’Ottavo Richter Trio in arrivo da Milano: prima un concerto-merenda nell’aia, poi alle 21 l’eclettico trio accompagna il reading poetico di Elena Guerrini “La ri-evoluzione gentile”. Il 14 si parte al circolo Arci di Manciano con la presentazione alle 18 del libro “Dal denaro al donare. L’anagramma del cambiamento” dell’antropologo Giovanni Maccioni. Seguono merenda e passeggiata da Manciano ai Poderi di Montemerano con partenza alle 19, 30. Alle 21,30 davanti alla scuolina dei Poderi la cantautrice Agnese Valle presenta il suo ultimo disco, “Allenamento al buonumore”, insieme al chitarrista Marco Cataldi. Il 15 il festival è a Montemerano con due ospiti: alle 18 all’ex latteria di Adalgisa Guerrini il blogger e videomaker Saverio Tommasi presenta il suo libro, fresco di uscita, “Siate ribelli. Praticate gentilezza”. Alle 21, 30 si esibisce invece Velia Lalli, la bad girl della stand up comedy. Il 16 la giornata conclusiva parte già dal mattino nella biblioteca di Montemerano con le “convers-azioni” condotte dal filosofo Andrea Arrighi sulle nuove forme di teatro e cultura per nuovi spettatori, dal teatro a baratto alla musica in edicola. Alle 17,30 si parla di informazione e critica teatrale in Rete con gli autori di “Dioniso e la nuvola” Giulia Alonzo e Oliviero Ponte di Pino. Gran finale la sera a Manciano a casa di Aldo e Mietta Cavoli: alle 21, 15 incontro con Letizia Bernazza, autrice di “Frontiere di teatro civile”, mentre alle 22 Elena Guerrini porta in scena il suo “Vie delle donne” sulla toponomastica al femminile che ha preso spunto da un’inchiesta del Tirreno. Per partecipare al festival ricordarsi di portare la sedia da casa e la ricompensa a baratto per gli artisti. Info 339 8512693 e http: //avegliateatroabaratto.blogspot.it.
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