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Grosseto

Rubinetti a secco Il Fiora chiede l’acqua del pozzo

SCARLINO. Dopo i disagi della settimana di Ferragosto, quando non solo il paese ma anche buona parte della Maremma è rimasta all’asciutto, l’Acquedotto del Fiora va in cerca di soluzioni alternative...

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SCARLINO. Dopo i disagi della settimana di Ferragosto, quando non solo il paese ma anche buona parte della Maremma è rimasta all’asciutto, l’Acquedotto del Fiora va in cerca di soluzioni alternative per la zona scarlinese. È con questo spirito infatti che la società ha fatto richiesta all’amministrazione per avere la concessione per l’utilizzo di acqua pubblica proveniente da un pozzo che si trova nella località di Fonte al Bugno.

Una richiesta che mira a una quantità media di acqua pari a sei litri al secondo. In realtà, l’Acquedotto si era mosso ben prima dei guasti di Ferragosto, proprio per prevenire certi disagi. Il procedimento comunque è stato avviato e l’istruttoria è in mano al Genio civile, visionabile da tutti quei cittadini che possano sentirsi interessati e che intendano presentare osservazioni od opposizioni a questo intervento. «Le eventuali osservazioni ed opposizioni possono essere presentate, in forma scritta, alla Regione Toscana entro 45 giorni dalla data di pubblicazione del presente Avviso sul Burt mediante Pec indirizzata a regionetoscana@postacert. toscana. it, o tramite sistema web Apaci con indirizzo http://regione. toscana. it/apaci», si legge nell’avviso.

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