Meteo
Appello ai magistrati: «Si indaghi sulla proliferazione di ibridi»
Appello dei pastori alla magistratura per capire come sia stata possibile la proliferazione innaturale degli ibridi di lupo. «Siamo disperatie chiediamo che la magistratura vada a fondo alla...
2 MINUTI DI LETTURA
Appello dei pastori alla magistratura per capire come sia stata possibile la proliferazione innaturale degli ibridi di lupo. «Siamo disperatie chiediamo che la magistratura vada a fondo alla questione che sta mettendo in crisi un’economia una volta florida». A parlare sono Domenico Serra, Lorello Biondi e Iliano Scalabrelli, anche a nome di alcuni colleghi. Il problema degli ibridi non è più ormai questione limitata alla provincia di Grosseto o alla sola regione Toscana. È nazionale. «Il problema – dicono – non si è sviluppato secondo noi in maniera naturale. Noi lo abbiamo sollevato pubblicamente ma mai nessuno ci ha dato delle risposte. Fra l’altro adesso anche i politici hanno riconosciuto che c’è il grave problema dell’ibridazione. Per cui anche i politici vorranno sapere come e perché è nato, o no?». «Gli ibridi ci circondano ormai – dice Serra – e pochi giorni fa, nell’ultimo attacco che ho subito, ho visto da vicino l’animale che si stava divorando la pecora. Una mostruosità per la mole e la ferocia. Cosa dobbiamo fare? Dobbiamo presentare denunce singole per dare il via alla macchina delle indagini? Solo la magistratura a cui lanciamo un accorato appello lo può fare. E anche la Regione Toscana che ha riconosciuto di recente il problema, potrebbe muoversi per capire da dove sono arrivati questi animali. Ci si muove solo se si trova un lupo scuoiato. Ma se muoiono centinaia di pecore sbranate da animali che non si sa da dove siano arrivati o cosa siano in realtà di preciso, non viene data alcuna risposta». I pastori propongono un ragionamento semplice e rigoroso. «lupi – dicono – sono sempre esistiti e i cani anche. Perché solo adesso è esploso il fenomeno dell’ibridazione? Se fosse un fenomeno naturale, cioè un accoppiamento consueto lupo-cane, perché nel corso di secoli mai si era verificato?». I pastori chiedono di indagare sul fenomeno ibridazione e lanciano l’ennesimo appello tanto ai politici perché facciano presto quanto alla magistratura. Un tema caldo, questo, tanto che il Comitato pastori d’Italia guidato da Mirella Pastorelli sta preparando un esposto per la Procura dove chiede da dove arrivano gli ibridi e come e con quali risultati sono stati spesi i soldi per arginare il fenomeno. (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google