Crolla il tetto in parrocchia Paura alla chiesa di Roselle
di Francesca Gori
Il solaio sovrastava la sala della Casa delle beatitudini e la cappellina Già installati i ponteggi, i lavori per la sistemazione partono subito
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ROSELLE. Roselle è un luogo intriso di spiritualità. La sede della Diocesi, un tempo, si trovava lì. Ora c’è la chiesa dell’Immacolata e la parrocchia dove si svolgono tutte le attività del paese. Punto di ritrovo della gente della frazione, luogo del cuore e dell’anima. Ed è qui che ieri mattina poco prima delle sette, una porzione di tetto è caduto giù. Per fortuna, nei locali della parrocchia non c’era nessuno, quando il solaio è crollato, lasciando scoperta una parte di tetto.
La porzione di tetto crollata è quella che copre il salone della Casa delle beatitudini, nei locali parrocchiali di Roselle. Ad accorgersi del crollo e ad allertare i vigili del fuoco è stato il vice parroco don Marius Balint, che alloggia in un’ala dei locali parrocchiali.
La Diocesi ha provveduto ad inviare propri tecnici per verificare l’accaduto ed ha affidato ad una impresa edile il compito di mettere in sicurezza la zona investita dal crollo e l’intervento di messa in sicurezza è stato effettuato nel primo pomeriggio di ieri, quando sono stati allestiti i ponteggi per tenere su la struttura.
In particolare, la messa in sicurezza interesserà la cappellina dove nei giorni feriali viene celebrata la Messa, che ieri mattina non ha potuto tenersi regolarmente.
Il corpo di fabbrica che sorge sul lato destro della chiesa dell’Immacolata resterà inagibile fino a quando non saranno effettuati i necessari interventi. Si tratta di una costruzione risalente agli anni ’60 e nata come asilo parrocchiale, poi impiegata per le attività pastorali ordinarie sia della parrocchia che della diocesi.
Ieri mattina, Roselle è stato svegliato da un boato che arrivava dalla parrocchia. Sono stati chiamati immediatamente i vigili del fuoco del comando di Grosseto che sono intervenuti per verificare lo stato dei locali.
Quell’ala della parrocchia e la cappellina dove durante la settimana viene celebrata la messa sono state dichiarate inagibili, mentre non c’è stato alcun problema con la chiesa dell’Immacolata che è rimasta aperta.
Ora serviranno alcuni giorni di lavoro per sistemare quel cratere che si è aperto nel tetto che si trova sopra al salone della Casa delle beatitudini e che potrà così riaprire per accogliere i fedeli e tutte le attività che don Marius ha sempre organizzato in quelle stanze.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La porzione di tetto crollata è quella che copre il salone della Casa delle beatitudini, nei locali parrocchiali di Roselle. Ad accorgersi del crollo e ad allertare i vigili del fuoco è stato il vice parroco don Marius Balint, che alloggia in un’ala dei locali parrocchiali.
La Diocesi ha provveduto ad inviare propri tecnici per verificare l’accaduto ed ha affidato ad una impresa edile il compito di mettere in sicurezza la zona investita dal crollo e l’intervento di messa in sicurezza è stato effettuato nel primo pomeriggio di ieri, quando sono stati allestiti i ponteggi per tenere su la struttura.
In particolare, la messa in sicurezza interesserà la cappellina dove nei giorni feriali viene celebrata la Messa, che ieri mattina non ha potuto tenersi regolarmente.
Il corpo di fabbrica che sorge sul lato destro della chiesa dell’Immacolata resterà inagibile fino a quando non saranno effettuati i necessari interventi. Si tratta di una costruzione risalente agli anni ’60 e nata come asilo parrocchiale, poi impiegata per le attività pastorali ordinarie sia della parrocchia che della diocesi.
Ieri mattina, Roselle è stato svegliato da un boato che arrivava dalla parrocchia. Sono stati chiamati immediatamente i vigili del fuoco del comando di Grosseto che sono intervenuti per verificare lo stato dei locali.
Quell’ala della parrocchia e la cappellina dove durante la settimana viene celebrata la messa sono state dichiarate inagibili, mentre non c’è stato alcun problema con la chiesa dell’Immacolata che è rimasta aperta.
Ora serviranno alcuni giorni di lavoro per sistemare quel cratere che si è aperto nel tetto che si trova sopra al salone della Casa delle beatitudini e che potrà così riaprire per accogliere i fedeli e tutte le attività che don Marius ha sempre organizzato in quelle stanze.
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